Rolling Stone Italia

Ecco cosa i Radiohead vi hanno fatto ascoltare prima dei loro concerti (spoiler: anche De André)

La band ha pubblicato su varie piattaforme la playlist utilizzata nell'ultimo tour: «Vivi (o rivivi) l'atmosfera di un'arena europea mentre aspetti che i Radiohead salgano sul palco». E sì, ci sono delle chicche

Foto: Alex Lake

L’esperienza di un concerto non inizia di certo quando la band sale sul palco. Ma molto prima.

Si potrebbe dire che comincia addirittura dal momento stesso dell’acquisto del biglietto – con l’attesa della data, gli ascolti di ripasso dei pezzi, il viaggio per raggiungere la location. Ma per rimanere a ciò di cui una band ha il controllo, potremmo dire che il punto di partenza è l’entrata nel sala concerti. È da qui che il gruppo, o il solista di turno, può già decidere quale sarà la playlist per intrattenere e preparare il pubblico.

È quindi molto interessante, e curiosa, l’operazione dei Radiohead che sui loro social hanno deciso di pubblicare la playlist pre-concerto del loro tour europeo. 2025 Walking In, questo il titolo, la trovate disponibile su Spotify, Youtube e Deezer (come playlist) e su Mixcloud (come mix).

«Vivi (o rivivi) l’atmosfera di un’arena europea mentre aspetti che i Radiohead salgano sul palco», l’efficace claim della band. Si va da Famous Blue Raincoat di Leonard Cohen a Golden Hair di Syd Barrett, da Fullmoon di Ryuichi Sakamoto a Teothuacan di David Byrne, passando per musica galeica, cori ortodossi e Aphex Twin.

Ma visto il grande rapporto dei Radiohead con l’Italia, suggellato nelle 4 date a Bologna, nella playlist sono presenti anche quattro canzoni italiane: Cantico dei drogati di Fabrizio de André, Lla Ri Lli Ra di Nino Rota tratto da Le notti di Cabiria di Federico Fellini e due brani del producer romano Panoram.

La playlist si può ascoltare a questo link.

Iscriviti
Exit mobile version