Dopo la detenzione e la scarcerazione avvenuta alcuni mesi fa, Niko Pandetta torna sulla scena musicale con un nuovo progetto discografico. Si intitola Malavita ed è uscito oggi, venerdì 27 marzo, per Warner Music Italy (in collaborazione con N.P. Production).
Il disco, composto da 13 tracce, è un lavoro diretto e coerente con l’identità artistica del cantante catanese, senza intenti di redenzione o riletture del passato. Al centro del progetto rimangono i temi e l’immaginario legati alla street credibility, che da sempre caratterizzano la sua produzione musicale.
Malavita include numerose collaborazioni con alcuni dei nomi più noti della scena urban italiana contemporanea, tra cui Baby Gang, Kid Yugi, Massimo Pericolo, Artie 5ive, Simba La Rue, Papa V, Nerissima Serpe, Guè, Tony Boy e Flaco G. L’album è disponibile su tutte le principali piattaforme digitali, oltre che in formato fisico CD e vinile autografato.
Nato a Catania nel 1991, Pandetta ha iniziato il proprio percorso musicale nel 2016, dopo un’adolescenza segnata da problemi con la giustizia. I primi passi nella musica lo vedono affermarsi come interprete neomelodico, riuscendo rapidamente a costruire un pubblico che supera i confini regionali. A partire dal 2019, intraprende una svolta stilistica, avvicinandosi al linguaggio della trap e fondendolo con le sue sonorità di origine. Questo cambio di direzione segna una fase decisiva della sua carriera e lo porta a collaborare con diversi protagonisti della scena urban italiana.
Il successo nazionale arriva nel 2021 con il singolo Pistole nella Fendi, certificato disco di platino, e con l’album Bella Vita. Nel 2022, poco prima dell’uscita del progetto Ricorso Inammissibile, Pandetta viene nuovamente arrestato. Durante il periodo di detenzione, tuttavia, continua a lavorare alla musica e pubblica Cella 5, un album registrato in carcere. E ora arriva Malavita.










