Presente la rock del tanto criticato testo pieno di doppi sensi di Wood di Taylor Swift? Una pietra è tra i protagonisti del video di Opalite che la popstar ha appena pubblicato, secondo estratto da The Life of a Showgirl. Vi appaiono tra gli altri anche Graham Norton, Lewis Capaldi, Domhnall Gleeson, Jodie Turner-Smith, Greta Lee, Cillian Murphy. Sono precisamente gli ospiti della puntata del Graham Norton Show («uno dei miei show preferiti», ha spiegato Swift) di quattro mesi fa dove la popstar ha parlato del fidanzamento con Travis Kelce. È stato allora che le è venuta l’idea del video. Dopo lo show ha preparato una prima bozza della soggetto chiedendo ai partecipanti di «tornare indietro nel tempo con noi agli anni ’90». Immagini dello show tv appaiono in coda al videoclip, dove recitano anche alcuni protagonisti dell’Eras Tour (spoiler: la roccia si fidanza con un cactus).
È possibile vedere il video di Opalite per ora su Spotify e Apple Music, ma non ancora su YouTube e il motivo potrebbe avere a che fare col desiderio di spingere la canzone al numero uno in classifica in America, ripetendo l’exploit del singolo di lancio del disco The Fate of Ophelia. In passato, Swift è riuscita a piazzare in vetta alla classifica più di una canzone tratta dallo stesso album solo ai tempi di 1989 con Shake It Off e Blank Space nel 2014 e Bad Blood nel 2015.
La Billboard Hot 100, che è la classifica di riferimento per i singoli negli Stati Uniti, ha ribadito di recente la volontà di pesare in modo diverso gli stream dei video delle canzoni su YouTube rispetto agli stream dei pezzi su piattaforme a pagamento come Spotify o Apple Music. L’idea è che i primi non valgano quanto i secondi e quindi ai fini della classifica Hot 100 l’ascolto di un pezzo che si cerca su un servizio di streaming pagando un abbonamento ha un peso maggiore di quello fatto guardando un video gratuitamente, grazie alla presenza di un messaggio pubblicitario. Un tempo il rapporto era 1:3, ovvero ai fini della classifica un singolo stream di una canzone fatto (ipotizziamo) su Spotify a pagamento vale quanto tre stream del video su YouTube non in abbonamento. Il rapporto è diventato 1:2,5.
È una logica che YouTube contesta. Dare più peso agli streaming in abbonamento rispetto a quelli supportati dalla pubblicità, si legge in un comunicato della piattaforma, «non riflette il modo in cui i fan interagiscono con la musica oggi e ignora la massa di persone che non ha un abbonamento. Lo streaming è il modo principale in cui la gente ascolta la musica e rappresenta l’84% dei ricavi della musica registrata negli Stati Uniti. Chiediamo semplicemente che ogni stream venga conteggiato in modo equo e paritario, sia esso basato su abbonamento o supportato dalla pubblicità, perché ogni fan è importante e ogni riproduzione deve contare».
In segno di protesta, dopo un decennio di rapporti, YouTube ha deciso di non fornire più dallo scorso 16 gennaio 2026 i dati dello streaming a Billboard affinché siano presi in considerazione per le classifiche. In altre parole, milioni di persone possono guardare il video di I Just Might di Bruno Mars, per fare un esempio, ma quegli stream non vengono conteggiati ai fini della classifica.
Allo stesso modo, se Swift avesse pubblicato il video di Opalite anche su YouTube, dove la maggior parte delle persone guarda i videoclip, quegli stream che non avrebbero avuto effetto sulla classifica. Dirottando sulle piattaforme a pagamento i fan, e sono tanti, che vogliono vedere il video le permette di capitalizzare più ascolti e spingere Opalite ancora più in alto nella Hot 100. Per lo stesso motivo, Swift ha pubblicato una versione fisica del 45 giri, le cui copie vendute contano molto di più dello streaming nel determinare la posizioni in classifica.
Curiosamente, il nuovo video di Swift si apre con un finto spot vintage di un prodotto chiamato Opalite, che appare prima della canzone, proprio come su YouTube dove il video arriverà, ma solo domenica, dopo la prima ondata di visualizzazioni.
Opalite è apparsa nella classifica americana a ottobre, sull’onda della pubblicazione dell’album, raggiungendo la seconda posizione dietro a The Fate of Ophelia. Al momento Opalite è stabile al numero 10, mentre Ophelia è ancora al numero 5. Al numero uno c’è Aperture di Harry Styles.
Visualizza questo post su Instagram













