Home Musica News Musica

È morto Jack Bruce. Ecco le canzoni per cui non lo dimenticheremo mai

Storico bassista (e voce) dei Cream, ha lasciato alcune interpretazioni che hanno cambiato la storia della musica. Ecco le migliori

Un'immagine postata da Jack Bruce sulla sua pagina Facebook a settembre, con il messaggio: "Happy Friday everyone ;)"

Un'immagine postata da Jack Bruce sulla sua pagina Facebook a settembre, con il messaggio: "Happy Friday everyone ;)"

La famiglia lo ha annunciato dalla sua pagina Facebook, come vedete qui sotto: Jack Bruce, una delle grandi leggende della musica degli anni ’60, è morto a causa di un cancro al fegato. Aveva 71 anni.

 

C’è stato un momento, nella storia della musica, in cui il basso elettrico aveva un solo nome e un solo cognome: Jack Bruce. Nato jazzista, a 16 anni aveva lasciato la scuola perché il basso già gli dava da vivere senza problemi. Ha suonato ogni genere, ma è ricordato soprattuto per il suo ruolo nei Cream, il supergruppo che radunava il meglio della scena rock londinese degli anni ’60: Bruce al basso, Eric Clapton (suo compagno nei John Mayall & the Bluesbreakers) alla chitarra, Ginger Baker alla batteria.

Ecco le migliori performance di Bruce, quelle con cui vogliamo ricordarlo. Da una splendida versione di Sitting on Top of the World a Sunshine Of Your Love, scritta dopo aver visto The Jimi Hendrix Experience dal vivo a Londra. Passando per qualche chicca come la registrazione di una rara versione del blues Hoochie Coochie Man, suonata dal vivo da Bruce e Clapton con i Bluesbreakers.

“Sitting On Top of the World” (suonata dai Cream alla Royal Albert Hall durante la reunion del 2005):

“I feel free” (Cream, 1967):

“Sunshine Of Your Love” (1968, al concerto d’addio dei Cream, versione estesa):

Con Buddy Guy e Buddy Miles nel 1969 (sulle note di “Mary Had A Little Lamb” e “My Time After Awhile”):

“White Room” (dei Cream. Suonata dal vivo con Ringo Starr nel 1997):

“Hoochie Coochie Man” (John Mayall & the Bluesbreakers, 1966):

Leggi anche