È morto Gino Paoli, uno degli ultimi giganti della canzone d’autore italiana: aveva 91 anni. Nato a Monfalcone nel 1934 e cresciuto a Genova, città a cui è rimasto legato per tutta la vita, è stato tra i protagonisti della cosiddetta scuola genovese, insieme a figure come Luigi Tenco e Fabrizio De André.
La famiglia Paoli, in una nota, ha chiesto la massima riservatezza: “Questa notte Gino ci ha lasciato in serenità e circondato dall’affetto dei suoi cari”.
Autore di brani entrati nella storia come Il cielo in una stanza e Sapore di sale, Paoli ha attraversato decenni di musica mantenendo uno stile personale, tra esistenzialismo e caspacità di arrivare a tutti. La sua scrittura ha contribuito a ridefinire i confini della canzone italiana, influenzando intere generazioni di artisti.
Un mese fa era stato anche protagonista della nostra cover story, dove aveva spiegato il modo che ha avuto di vivere l’esistenza come un’indagine senza fine e perché «la musica non va sottovalutata».













