È morto David Z, il produttore che ha lanciato Prince | Rolling Stone Italia
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È morto David Z, il produttore che ha lanciato Prince

È stato una figura chiave del sound di Minneapolis e dei primi lavori di Prince, di cui ha curato la produzione di 'Kiss'. Aveva 78 anni

È morto David Z, il produttore che ha lanciato Prince

David "Z" Rivkin

Foto: Jim Steinfeldt/Michael Ochs Archives/Getty Images via Rolling Stone US

David “David Z” Rivkin, produttore e ingegnere del suono che ha avuto un ruolo fondamentale nella nascita del Minneapolis Sound, è morto all’età di 78 anni. La notizia è stata confermata dal Minnesota Star Tribune.

Fratello maggiore di Bobby Z, storico batterista di Prince and the Revolution, David Z è stato una figura chiave della scena musicale di Minneapolis tra gli anni Settanta e Ottanta. Ha lavorato ai celebri studi Sound 80 prima di fondare il Secluded Studio, uno dei luoghi in cui ha preso forma il suono della città.

Il suo rapporto con Prince risale agli esordi del musicista. Oltre ad aver lavorato ai dischi di artisti della galassia di Prince come The Time e Mazarati, David Z ha collaborato direttamente con lui in diversi momenti della carriera. Il suo contributo più celebre resta quello a Kiss: secondo il racconto dello stesso produttore, Prince gli aveva consegnato una versione essenziale del brano chiedendogli di «farne una hit». David Z ne realizzò il mix definitivo, contribuendo alla costruzione di uno dei singoli più iconici degli anni Ottanta.

Prince and the Revolution - Kiss (Official Music Video)

Nel corso della sua carriera ha lavorato anche con Fine Young Cannibals, Billy Idol, Etta James, ma anche a Funkytown dei Lipps Inc., ottenendo due Grammy, uno per la produzione di She Drives Me Crazy dei Fine Young Cannibals e uno per il suo lavoro con Etta James. Il suo nome è indissolubilmente legato all’universo creativo di Prince e alla definizione del Minneapolis Sound, quella miscela di funk, rock, pop ed elettronica che avrebbe influenzato intere generazioni di musicisti. Pur restando quasi sempre dietro le quinte, David Z è stato uno degli artefici di quel suono.

Da Rolling Stone US.