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È morto Chris Bailey dei Saints

Aveva 65 anni ed era amato da tutti, da Mark Lanegan a Nick Cave a Kurt Cobain. «Tre band hanno cambiato il rock negli anni ’70», ha detto una volta Bob Geldof, «i Sex Pistols, i Ramones e i Saints»

I Saints all'incirca nel 1977. Chris Bailey è il secondo da sinistra

Foto: Michael Ochs Archives/Getty Images

È morto Chris Bailey degli australiani Saints. Aveva 65 anni. La conferma arriva dalla pagina Facebook ufficiale della band: «È con grande dolore che annunciamo la morte di Chris Bailey, cantante e autore dei Saints, avvenuta il 9 aprile 2022. Ha vissuto una vita di poesia e musica, ci ha lasciati di sabato sera (nell’orginale, “stranded on a Saturday night”, un riferimento al singolo più noto del gruppo, ndr)».

Pur essendo australiani, e non inglesi o americani, i Saints sono considerati fra i pionieri del punk. La band, che prendeva nome dal personaggio della serie anni ’60 Simon Templar, detto Il Santo appunto, era nata a Brisbane nel 1973 e aveva assunto il nome definitivo nel 1974. Sono contemporanei ai grandi dell’epoca: il loro singolo più celebre (I’m) Stranded è infatti del 1976, l’album d’esordio con lo stesso titolo è uscito nel 1977.

Nato in Kenya, cresciuto in Irlanda del Nord, Bailey aveva fondato la band ai tempi della scuola a Brisbane, in Australia, col chitarrista Ed Kuepper e il batterista Ivor Hay. La band ha pubblicato una dozzina di album e continuato a suonare fino ai giorni nostri, con vari cambi di formazione.

«Ci siamo incontrati quando avevamo 14 anni ed eravamo stati punti alla Oxley High School», ha scritto Kuepper. «Abbiamo stretto un’amicizia da cui poi è nata quella che considero una collaborazione artistica molto forte. Non potevo sperare in un cantante migliore. Condoglianze alla moglie Elisabet, alle sorelle Margaret, Carol e Maureen, ai famigliari e ai cari».

Dal 2001 la band fa parte della Australian Recording Industry Association (ARIA) Hall of Fame. Nel 2014 Bruce Springsteen ha rifatto Just Like Fire Would dei Saints nell’album High Hopes.

«Tre band hanno cambiato il rock negli anni ’70: i Sex Pistols, i Ramones e i Saints», ha detto tempo fa Bob Geldof. In Australia il singolo (I’m) Stranded è considerato un piccolo tesoro nazionale. È una delle prime canzoni che sono state incluse nel National Film and Sound Archive.

Per Warren Ellis, il partner musicale di Nick Cave, Bailey era uno dei migliori:

Duff McKagan dei Guns N’ Roses lo ha ricordato citando un pezzo dei Saints, Know Your Product, che era anche molto amato da Kurt Cobain:

Su Twitter Jon Savage ha ricordati la band con questo pezzo dal vivo punk del 1977:

In questo vecchio video, (I’m) Stranded è preceduta da parole di apprezzamento di vari musicisti non solo australiani, da Nick Cave a Michael Hutchence degli INXS passando per Evan Dando dei Lemonheads.

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