È morto Charley Pride, la prima star nera del country | Rolling Stone Italia
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È morto Charley Pride, la prima star nera del country


Aveva 86 anni ed è deceduto per complicazioni da Covid-19. «Sono distrutta, era uno dei miei più cari amici», ha detto Dolly Parton

Charley Pride nel 1975

Foto: Michael Putland/Getty Images

Charley Pride, il pioniere del country conosciuto per canzoni come Kiss an Angel Good Mornin’ e Is Anybody Goin’ to San Antone, è morto a Dallas, in Texas, a causa di complicazioni da Covid-19. Aveva 86 anni. «Sono distrutta, uno dei miei più cari e vecchi amici è morto», ha detto Dolly Parton. «È ancora peggio che sia successo a causa del Covid. Che virus schifoso. Charley, ti ameremo per sempre».

Nato a Sledge, in Mississippi, nel 1934, Pride è stato la prima superstar nera della musica country. Le sue canzoni sono arrivate nella top 10 del genere per 52 volte, 29 al primo posto in classifica, e nel 2000 è entrato nella Country Music Hall of Fame. Tuttavia, non si è mai sentito definito dal colore della sua pelle. «Mi dicono: Charley, come ci si sente a essere il Jackie Robinson del country? Come ci si sente a essere il primo cantante country nero? Non mi dà fastidio, devo solo spiegarvi come ho superato gli ostacoli che mi spedivano di essere qui… Ho due nipotini e so che mi chiederanno la stessa cosa, se non ci liberiamo di questa questione che va avanti da anni, questa divisione in “noi” e “loro”», ha detto a NPR nel 2017.

Il mese scorso Pride, che nella sua carriera ha vinto tre Grammy, è stato premiato con il Willie Nelson Lifetime Achievement Award. Ha partecipato alla cerimonia suonando un brano con Jimmie Allen, Kiss an Angel Good Mornin’

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