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È morta Genesis Breyer P-Orridge

Fondatrice di Throbbing Gristle e Psychic TV, era una delle artiste chiave dell’industrial inglese. Aveva 70 anni

Foto: Neville Elder/Redferns

“Genesis P-Orridge spiega la loro visione di evoluzione di genere, forse per l’ultima volta”, titolava in dicembre il Los Angeles Times. Il pronome “loro” indicava l’identità non binaria dell’artista. Nella foto che accompagnava l’articolo la musicista e artista transgender Genesis Breyer P-Orridge posava con una cannula nasale. Nel 2017 le era stata diagnosticata una leucemia mielomonocitica cronica. Era al quarto stadio, faticava a respirare, sapeva che sarebbe morta. È successo sabato 14 marzo, a 70 anni d’età. Lo hanno annunciato su Facebook il manager Ryan Martin e le figlie Genesse e Caresse.

Era nato Neil Andrew Megson, a Manchester, ma di nomi ne aveva cambiati tanti nel corso della carriera. S’era ribattezzato Genesis P-Orridge e aveva trasformato la sua musica e persino il suo corpo in un campo di sperimentazione. Dalle esperienze con il collettivo artistico COUM Transmissions era nato il suo primo gruppo, i Throbbing Gristle, pionieri dell’industrial. Ha poi fondato gli Psychic TV, band più tradizionale fra garage e psichedelia. La sua opera ha lasciato un segno profondo nelle frange più estreme del rock underground, arrivando a influenzare artisti popolari come Nine Inch Nails e Marilyn Manson.

Con la moglie Jacqueline Breyer, scomparsa nel 2007, aveva ideato un progetto assieme avanguardista, politico e romantico: fondersi in una sola persona di genere indefinito attraverso la chirurgia estetica. La chiamavano pandroginia. Ha usato vari linguaggi espressivi, flirtando e spesso definendo varie avanguardie artistiche, ma chi lo conosce per la musica lo ricorda anzitutto per i Throbbing Gristle. Otto anni fa li descrisse così al New Yorker: “I punk incitavano a imparare a suonare tre accordi e formare una band. Noi pensavano: perché mai dovremmo imparare a suonare degli accordi? Volevamo fare musica come la Ford produceva auto. Musica industriale per gente industriale”.

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