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È morta Christine McVie dei Fleetwood Mac

Aveva 79 anni. Tastierista, cantante e autrice, aveva fatto parte del gruppo nel periodo di maggior successo, ‘Rumours’ compreso

Foto: Evening Standard/Hulton Archive/Getty Images

Christine McVie, cantante, tastierista e co-autrice dei Fleetwood Mac, è morta oggi a 79 anni d’età.

La notizia è stata confermata dalla band con un post condiviso sui social. «Non ci sono parole che descrivano la tristezza per la dipartita di Christine McVie. Era unica, speciale e taltentuosa oltre misura. Era la miglior musicista che si potesse avere in una band e l’amica migliore da avere al proprio fianco. Siamo stati fortunati ad averla conosciuta. L’abbiamo adorata come individui e come band, e siamo grati per i ricordi che ci ha lasciato. Ci mancherà terribilmente».

La famiglia della musicista ha spiegato in un comunicato che McVie è morta oggi, 30 novembre, in un ospedale dopo breve malattia. «Con lei c’era la sua famiglia. Chiediamo gentilmente di rispettare la privacy della famiglia in questo momento estremamente doloroso, e vorremmo che tutti tenessero Christine nei loro cuori e ricordassero la vita di un incredibile essere umano e di una musicista venerata e amata universalmente. RIP Christine McVie»,

Nata Christine Anne Perfect nel luglio 1943, è entrata a far parte dei Fleetwood Mac nel 1970. È autrice o co-autrice di alcune delle canzoni più celebri del gruppo tra cui i classici contenuti nell’album Rumours come Don’t Stop e You Make Loving Fun, ma anche Hold Me, Little Lies e Over My Head. È rimasta nel gruppo negli anni diciamo così più turbolenti, per poi andarsene dopo il grande tour della reunion del 1998. Dopo una lunga pausa, è tornata nei Fleetwood Mac nel 2014 e ha suonato con loro fino al 2019.

All’interno di un gruppo molto instabile rappresentava un elemento di pacatezza. «All’epoca non me ne rendevo conto», ha detto di recente a Rolling Stone. «In teoria, ero come la Madre Teresa del gruppo che andava d’accordo con tutti e cercava di contenere i contrasti. Ma stiamo parlando di persone fantastiche, erano grandi amici».

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