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È in edicola il numero di dicembre-gennaio

La rocker senese è stata fotografata senza trucco in uno scatto straordinario di Oliviero Toscani. «"Dio è morto" è una canzone che mi strappa le corde vocali», ha detto a Rolling Stone, «non so se Guccini sa che l'ho rifatta»

Gianna Nannini sulla copertina di Rolling Stone di dicembre-gennaio, fotografata da Oliviero Toscani, senza trucco. Se ne fotte delle rughe e del tempo

Gianna Nannini sulla copertina di Rolling Stone di dicembre-gennaio, fotografata da Oliviero Toscani, senza trucco. Se ne fotte delle rughe e del tempo

«Ero stata in galera in Grecia perché avevo picchiato un poliziotto. Ritornando in Italia non avevo fatto le prove, ho cantato America ed è venuto fuori un troiaio». Gianna Nannini ricorda così i fischi presi a un concerto con Francesco Guccini all’inizio degli anni ’80 al Vigorelli di Milano. Ed è proprio una canzone di Guccini che apre il suo nuovo disco, Hitalia, raccolta di classici della musica italiana reinterpretati a modo suo: «Non so neanche se Francesco sa che ho rifatto Dio è morto».

Protagonista della cover story del prossimo numero di Rolling Stone in edicola da questa mattina (10 dicembre), Gianna Nannini ripercorre tutte le tappe fondamentali della propria carriera, da un live dei Jethro Tull a Bologna negli anni ’70 – «mi hanno dato l’orgasmo» – alle collaborazioni con Jovanotti, Fabri Fibra e Fedez. E poi gli incontri con produttori come Steve Albini e, soprattutto, Conny Plank: «È grazie a lui che ho imparato il rock. Per me è musica popolare: non può essere una fotocopia di quello che si fa in America».

Hitalia, per lei, è «un programma di rivoluzione culturale per consacrare l’eccellenza italiana nel mondo». Ma «in modo metal», parola di Gianna Nannini.

Come suonano le sue reinterpretazioni? Sentitelo guardando il video di Lontano dagli occhi, a cui avete dato un voto decisamente alto.

Il nuovo numero di Rolling Stone è molto ricco. Ve lo garantisce il grande chef Alessandro Borghese, che l’ha visto in anteprima. Ecco la sua reazione:

Leggete il nuovo numero ascoltando la sua playlist
Per ogni articolo che pubblichiamo sulla rivista vi suggeriamo una musica di accompagnamento, per moltiplicare il piacere della lettura. Le trovate nella nostra sezione Playlista questo indirizzo. È necessario avere il player Spotify.

Il viaggio
Lo leggete sul numero in edicola, lo potete fare voi stessi. Guardate il programma di viaggio e le informazioni sui costi nella nostra sezione Viaggi. A settembre vi abbiamo proposto Clarksdale, nel cuore del Mississippi Delta, la terra del blues. A ottobre volta vi abbiamo suggerito l’Islanda (terra di Björk e Sigur Rós) e novembre la New York del jazz. Questo mese vi portiamo in Giamaica. Pensate che sia solo la terra del reggae? Vi sorprenderemo.

Strumenti musicali
Ogni mese scegliamo uno strumento musicale e ve lo raccontiamo dettaglio per dettaglio. Sulla carta ne leggete, sul sito potete sentire come suona e capire dove andare a provarlo e acquistarlo. A settembre vi abbiamo parlato della Ibanez JEM FP2 (la chitarra di Steve Vai), a ottobre del sintetizzatore Nord Lead 4 e a novembre della storia incredibile dei piatti Zildjian. Questo mese preparatevi alle vibrazioni del Music Man StingRay, il basso che ha cambiato il suono degli ultimi decenni. Lo potete ascoltare nella nostra sezione Sala prove o a questo indirizzo: www.rollingstone.it/strumenti 

 

Leggi l’edizione digitale di Rolling Stone di dicembre-gennaio. Basta cliccare sulle icone che trovi qui sotto.

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