È il 9 maggio: Libertato è tornato | Rolling Stone Italia
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È il 9 maggio: Libertato è tornato

Rompe il silenzio dopo un anno con 'Radio Liberato', un progetto tra inediti, remix e spoken word con Mahmood, Iosonouncane, Calcutta, Valerio Lundini, Alberto Angela e persino una chiromante che gli legge le carte

Liberato

Liberato

La cover di 'Radio Liberato'

Liberato è tornato con Radio Liberato, un nuovo progetto che mescola inediti, remix, spoken word e ospiti inattesi. Dopo gli indizi comparsi ieri sui social – la rosa bianca che si sgretola, il logo di Rai Radio 2, il consueto appuntamento delle 19.26 – il cantante mascherato ha annunciato il suo ritorno con un lavoro che sembra costruito come una vera e propria trasmissione radiofonica notturna, sospesa tra Napoli, club culture e immaginario cinematografico.

Dentro Radio Liberato ci sono due brani inediti, Goodbyee IntoStreet featuring Mahmood, ma anche una rilettura di Trap Queen di Fetty Wap trasformata in Napoli Queen. Attorno alle canzoni ruotano intermezzi, voci, telefonate e monologhi: Maria Esposito legge Alessandro Magno, Alberto Angela presta la voce a Sibilla, mentre Serena Rossi, Stefano De Martino, Valerio Lundini e Stash dei The Kolors compaiono nei jingle e negli interventi parlati disseminati lungo il progetto.

C’è anche spazio per una serie di rework affidati a nomi imprevisti ma compatibili con l’universo di Liberato: Iosonouncane rilegge Gaiola, Calcutta mette mano a Me staje appennenn amò, mentre DJ Python, Modeselektor, Yu Su e Fenoaltea trasformano altri brani del suo repertorio.

La chiusura è affidata a una registrazione live di Vuje me facite ascì pazz’ eseguita in Piazza del Plebiscito nel 2023, quasi a chiudere il cerchio tra la dimensione costruita online e quella collettiva dei concerti. In mezzo, persino una chiromante che legge le carte a Liberato durante una telefonata.