È dedicato a Vasco Rossi il nuovo speciale cartaceo di Rolling Stone Italia | Rolling Stone Italia
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È dedicato a Vasco Rossi il nuovo speciale cartaceo di Rolling Stone Italia

Non troverete la rivista in edicola, ma negli stadi in cui Vasco si esibirà nel mese di giugno: il 5-6 a Ferrara, il 12-13 a Olbia, il 18-19 a Bari, il 23-24 ad Ancona, il 28-29 a Udine

È dedicato a Vasco Rossi il nuovo speciale cartaceo di Rolling Stone Italia

Da nemico pubblico a istituzione, da una radio di provincia a un popolo intero, dall’Appennino agli stadi: è Vasco Rossi il protagonista del nuovo numero cartaceo di Rolling Stone Italia. Non troverete la rivista in edicola, ma solo negli stadi in cui Vasco si esibirà nel mese di giugno, nel merch ufficiale: il 5-6 a Ferrara, il 12-13 a Olbia, il 18-19 a Bari, il 23-24 ad Ancona, il 28-29 a Udine.

Sono 128 pagine interamente dedicate all’eroe della musica italiana. Lo hanno contestato e avversato, ma alla fine ha vinto lui, con la sua diversità, con la sua singolarità, con canzoni che ha scritto rimanendo sempre dalla stessa parte, la sua. Ha provocato ma non ha mai aizzato, ha rappresentato sempre e solo se stesso e la sua insopprimibile voglia di vivere e capire. Ha cambiato la lingua della nostra canzone e, facendolo, è riuscito a far riconoscere nei suoi dischi persone d’ogni tipo, dallo scrittore Alessandro Baricco, che spiega in un saggio contenuto nella rivista che «la musica di quell’uomo diceva la mia vita, e in fretta, e in modo irresistibile, e con un’esattezza sorprendente», ai rapper sotto i 30 anni che ne ammirano la vita vissuta al massimo, la sincerità estrema, l’anticonformismo.

Vasco Rossi ripete spesso che per conoscerlo bisogna ascoltare le canzoni. Raccontano l’evoluzione da provinciale che si fa beffe del mito della vita borghese a uomo maturo che canta turbamenti, paure e insicurezze esistenziali. Non si è mai tirato indietro e anche per questo i colleghi lo rispettano e a volte lo venerano, l’establishment lo conosce e a volte lo teme. Imitatori d’ogni genere salgono ogni fine settimana su palchi improvvisati per cercare di catturare almeno un po’ della magia delle sue esibizioni, ma soprattutto per definire la propria identità in un mondo in cui non si riconoscono. Centinaia di migliaia di fan aspettano l’estate e i concerti negli stadi come da bambini aspettavano il Natale.

Queste e altre storie, compresa naturalmente una lunga intervista a Vasco, sono contenute nel numero di Rolling Stone Italia dedicato all’unica vera rockstar che l’Italia abbia avuto.

Foto: Alex Majoli