Dua Lipa critica DaBaby dopo i commenti omofobi: «Non è la stessa persona con cui ho lavorato» | Rolling Stone Italia
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Dua Lipa critica DaBaby dopo i commenti omofobi: «Non è la stessa persona con cui ho lavorato»

Il rapper: «Internet ha distorto le mie fottute parole, io e tutti i miei fan allo show, quelli gay e quelli etero, ci siamo divertiti un sacco»

Jordan Strauss/Invision/AP Images; Sthanlee B. Mirador/Sipa/AP Images

Dua Lipa ha criticato DaBaby dopo che il rapper ha fatto commenti omofobi durante il suo set al Rolling Loud Miami lo scorso fine settimana.

Durante il suo live, DaBaby ha detto: «Se non ti sei presentato oggi con l’HIV, l’AIDS, o una di quelle malattie mortali a trasmissione sessuale, che ti faranno morire in due o tre settimane, allora alza l’accendino del tuo cellulare… se non state succhiando un cazzo nel parcheggio, accendete le luci del cellulare».

Ieri, 27 luglio, Dua Lipa ha rilasciato una dichiarazione affrontando i commenti fatti dal rapper con cui ha collaborato in Levitating remix. Ecco cosa ha scritto sulle Instagram Stories: «Sono sorpresa e inorridita dai commenti di DaBaby. Davvero non lo riconosco come la persona con cui ho lavorato. So che i miei fan sanno dove sta il mio cuore e che sto al 100% con la comunità LGBTQ. Dobbiamo unirci per combattere lo stigma e l’ignoranza intorno all’HIV/AIDS».



DaBaby, da parte sua, ha raddoppiato i suoi commenti in diversi video postati sulle sue Instagram Stories lunedì 26 luglio. «Quello che faccio in un live show è per il live show», ha a Billboard. «Indipendentemente da quello di cui voi figli di puttana state parlando e da come internet ha distorto le mie fottute parole, io e tutti i miei fan allo show, quelli gay e quelli etero, ci siamo divertiti un sacco».

Questo articolo è stato tradotto da Rolling Stone US.

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