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Dopo 41 anni, chiude il “Mucchio Selvaggio”

Il magazine era stato fondato nella Roma del '77 da Max Stèfani, Paolo Carù e Aldo Pedron. Se ne va così un pezzo di storia culturale italiana.

Il Mucchio Selvaggio, storico magazine musicale italiano, ha annunciato la chiusura. Con il numero 767 in edicola, la rivista fondata nella Roma del ’77 da Max Stèfani, Paolo Carù e Aldo Pedron cessa di esistere, almeno nella sua forma cartacea.

A 41 anni dalla fondazione, il periodico ha ceduto sotto il peso della crisi della carta stampata e di una sentenza del Tribunale, definita “a sfavore” dalla commovente nota di ringraziamento diffusa dalla redazione.

Se ne va così, con una citazione di Joe Strummer, un pezzo di storia culturale, sociale e politica del nostro Paese: “Penso che la gente debba sapere che noi siamo antifascisti, contro la violenza, siamo antirazzisti e per la creatività. Noi siamo contro l’ignoranza.”

E noi di Rolling Stone non possiamo che condividerne ogni parola, ogni virgola.

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