Ditonellapiaga: «Non so se il mio disco potrà continuare a chiamarsi ‘Miss Italia’» | Rolling Stone Italia
Musica e tribunali

Ditonellapiaga: «Non so se il mio disco potrà continuare a chiamarsi ‘Miss Italia’»

L’album di ‘Che fastidio!’ e ‘Hollywood’ uscirà domani, ma gli organizzatori del concorso di bellezza si oppongono all’uso del titolo. «C’è stata un’udienza, il Tribunale di Roma si sta occupando della cosa»

Ditonellapiaga: «Non so se il mio disco potrà continuare a chiamarsi ‘Miss Italia’»

Ditonellapiaga

Foto: Ilarie Ieie

«Io non so se il mio disco potrà continuare a chiamarsi Miss Italia». Dichiarazione curiosa, dato che il disco in questione uscirà domani. Ma sono queste le parole di Ditonellapiaga che oggi, durante la conferenza di presentazione del nuovo lavoro, ha spiegato che «c’è stata un’udienza e il Tribunale di Roma si sta occupando della cosa».

Tutto era partito durante la settimana di Sanremo, con gli organizzatori del contest di bellezza che trovavano l’utilizzo del titolo «gravemente pregiudizievole dei diritti esclusivi connessi alla denominazione, nonché dell’immagine e della reputazione del concorso e delle sue partecipanti». Ditonellapiaga aveva risposto che «il senso del disco è il rapporto con i canoni e la bellezza, speravo in un po’ di ironia». Patrizia Mirigliani, ad Adnkronos, ha dichiarato che i legali sarebbero andati avanti. E ora?

«Quello che succederà lo scopriremo tutti insieme, prima o poi. Ovviamente io ci tengo molto a questo titolo, è legato alla mia libertà artistica di raccontare una questione personale facendo riferimento a un’immagine universale ormai entrata nel nostro immaginario comune. Incrociamo le dita!».

In passato altri cantanti, da Patty Pravo (ai tempi di Pensiero stupendo, nel 1978) a Jack Savoretti (nel 2024), hanno intitolato i loro dischi Miss Italia.

 

 
 
 
 
 
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