Deadline-Induced Panic, il video di ‘Fake World’ è una distopia a sorpresa

Il nuovo singolo estratto da 'Algorythm', l'album d'esordio della band romana, è un collage di indie rock, elettronica e trip-hop.

Fake World è il secondo singolo estratto da Algorythm, l’album d’esordio dei romani Deadline-Induced Panic dopo l’EP omonimo che li ha portati prima ai Bootcamp di X Factor e poi nel catalogo di Saetta Dischi. La band di Elisa Mariotti (voce e synth), Francesco Marchini (voce e tastiere), Anna Muscatello (chitarra) e Davide Rufo (batteria) suona un rock-collage ricco di influenze: in Fake World, per esempio, troviamo una voce dalle sfumature trip-hop, una ritmica sintetica e un finale di sintetizzatori esagerati.

«Normalmente veniamo associati alla scena elettro-rock, ma cerchiamo di bilanciare il rock e l’indie con sonorità elettroniche», spiega la band. «Abbiamo scelto la parola Algorythm come titolo del nostro album perché unisce due mondi, quello “freddo” del computer e quello caldo di chitarra e batteria acustica».

Foto di Alessandro Pezza, via Facebook

Il video di Fake World, in anteprima qui sul sito di Rolling Stone, è girato tutto in reverse, un doppio piano sequenza che, a sorpresa, si trasforma in una vera e propria distopia futuristica. «Due ragazzi normali alle prese con un delirio tecnologico in un futuro non troppo lontano», dicono i registi Alessandro Siccardi e Alessandro Zonfrilli. Potete vederlo in cima all’articolo.