Lui ha 73 anni, lei 22. Lui è considerato un intellettuale del rock, lei una reginetta del nuovo pop. Lui viene dalla New York del CBGB, lei dalla Disney. Lui ha pubblicato una trentina di album, lei due. Quando però a giugno Olivia Rodrigo si è esibita al Governors Ball ha chiamato come ospite David Byrne e assieme hanno fatto Burning Down the House dei Talking Heads.
«Ho visto il suo concerto al Madison Square Garden mesi fa», diceva Byrne. «È una grande performer e si stava divertendo molto, si vedeva. Ci hanno presentato dopo lo show e mi è sembrata una persona vera, una che, crescendo nel mondo in cui è cresciuta, è riuscita a sopravvivere bene. Poi, dal nulla, è arrivato questo invito: “Ehi, ti va di venire con me al Governors Ball?”. La mia reazione è stata: “Sì. E se pensassimo insieme a qualche coreografia?”».
I due sono diventati amici e in occasione del quinto anniversario di Drivers License, il singolo del 2021 che ha lanciato la carriera di Rodrigo, Byrne ha pubblicato una versione reimmaginata del pezzo. È uscita sulle piattaforme di streaming ed è prevista una pubblicazione in vinile con la versione live della coppia di Burning Down the House sul retro.
Nel testo di Byrne la persona che lo fa sentire insicuro non è più la bionda dell’originale (si dice fosse Sabrina Carpenter), ma un ragazzo biondo che è “molto più giovane di me”
«La mia nuova amica Olivia Rodrigo mi ha chiesto di interpretare il suo primo singolo da abbinare all’uscita della nostra cover dal vivo di Burning Down The House», scrive oggi Byrne. «Ho scoperto che il suo pezzo ha per me un significato profondo (ho cambiato qualche parola!) ed è universale, tutti abbiamo provato quei sentimenti e abbiamo vissuto quell’esperienza… L’ho registrato mentre ero in tour ad Atlanta e Miami con gli incredibili musicisti, cantanti e ballerini che sono con me. Ci siamo divertiti un sacco».
«Buon quinto compleanno Drivers License», scrive Rodrigo sui suoi social accompagnando una gallery del 2021. «Riguardando queste foto mi sembra di sembrare una bambina, ma allo stesso tempo pare ieri, LOL. Questa canzone ha cambiato totalmente la mia vita in modi che ancora non riesco del tutto a comprendere. Sarò per sempre grata per questo capitolo magico e non vedo l’ora di urlare “red lights stop signs” con voi a ogni concerto che farò per il resto della mia vita! Buon compleanno DL».
Quella di Drivers License è solo la prima cover che verrà pubblicata per festeggiare i cinque anni dell’album di debutto di Rodrigo Sour. Seguiranno altre «versioni reimmaginate da alcuni dei miei artisti preferiti di sempre».













