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Dave Grohl: «Avevo paura di essere cacciato dai Nirvana»


In un’intervista per Apple Music, il batterista ha parlato di come ha vissuto il periodo dell’uscita di ‘Nevermind’: «La band è diventata enorme all’improvviso e io ero nervoso, insicuro»


I Nirvana

Dave Grohl è tornato a parlare del suo passato nei Nirvana in una nuova intervista per Matt Wilkinson di Apple Music, in cui ha ammesso che pensava che sarebbe stato licenziato. «Quando sono entrato nei Nirvana ero il loro quinto batterista, giusto?», ha detto. «All’inizio non conoscevo bene né Kurt né Krist. Ci siamo incontrati e abbiamo iniziato a suonare. Era chiaro che la band funzionava molto bene, e avevamo il suono che tutti riconoscono come quello dei Nirvana. Era subito così».

«Ma dopo poco tempo… dopo quasi un anno dal mio ingresso nella band è uscito Nevermind. Dopo quel disco le cose sono successe molto velocemente, la band è diventata enorme». L’esplosione del gruppo ha reso Grohl sempre più insicuro. «Avevo sempre suonato con band di amici che conoscevo da tanto tempo», ha detto. «E questo mi dava sicurezza. I Nirvana erano una band di sconosciuti, suonavamo alla grande insieme ma ci stavamo conoscendo, non c’erano grandi legami personali. Poi la band è diventata enorme. Sono diventato nervoso, avevo paura di essere licenziato o che finisse tutto. Non volevo essere licenziato, quindi facevo del mio meglio per evitarlo. Ero davvero insicuro. Pensavo: “Non sono abbastanza bravo, troveranno qualcun altro”».

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