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Daniele Silvestri sarà in tour nell’estate 2020

«Ebbene sì, si suona. Con serietà ma anche con entusiasmo, con attenzione ma con coraggio, con pudore ma con energia». Per ora sono previste 7 date, altre se ne aggiungeranno. Il nome della tournée? La Cosa Giusta

Daniele Silvestri è il primo artista di un certo peso ad annunciare un tour nell’estate del 2020. Mentre gran parte del mondo della musica si ferma, il cantautore romano annuncia sette date di un tour chiamato La Cosa Giusta: 18 luglio a Villafranca di Verona (VR); 1, 2 e 3 agosto all’Auditorium Parco della Musica di Roma; 6 agosto a Grado (GO); 9 agosto a Berchidda (SS) per il festival Time in Jazz con Paolo Fresu; 29 agosto al Teatro Antico di Taormina.

La Cosa Giusta è naturalmente riprendere a fare musica. «Ebbene sì. Si suona», dice Silvestri in un comunicato stampa. «Con serietà ovviamente, ma anche con entusiasmo, con attenzione ma con coraggio, con pudore ma con energia… in questa strana estate… si suona! Quasi impossibile immaginarlo anche solo un mese fa. E sicuramente sarà diverso, più complicato, anomalo. Sarà una sfida. E proprio per questo sarà forse più emozionante, probabilmente irripetibile. Fatto sta che non vedo l’ora. Continuamente ci chiediamo, nel ritrovare o nel rinnegare certi comportamenti, quale sia davvero #lacosagiusta. Cose che davamo per scontate fino a pochi mesi fa dubitiamo possano tornare mai più, oppure diventano improvvisamente emozionanti (ri)conquiste. E ora anche la musica dal vivo è tra queste. E ringrazio chi ci ha creduto e non si è fermato davanti agli ostacoli, chi ha alzato la voce – come la “nostra” OTR Live – quando altri volevano rinunciare».

Ne abbiamo scritto in questo articolo: i grandi eventi riprenderanno nel 2021, ma alcuni organizzatori stanno sfruttando sfruttare le possibilità offerte dalla legge per riportare la musica in mezzo alla gente già nel mese di luglio. Come Francesco Barabaro di OTR, il promoter di Silvestri. Riprendere a fare musica è un dovere, ci ha detto. «Si può fare. Anzi, si deve fare. Quando all’improvviso, col decreto, cominciamo a vedere una luce in fondo al tunnel, al posto di scavare più velocemente che facciamo, ci fermiamo?».

Le sette date sono le prime fissate di un calendario destinato ad arricchirsi, dice Silvestri. «Ma anche così è già una gioia immensa sapere di poter tornare a fare il nostro mestiere, come è un grande orgoglio che un bel po’ di lavoratori tornino a respirare – liberamente e dignitosamente – insieme a me. Insieme a noi. Condividere è come vivere… di più».

Silvestri sarà affiancato sul palco da Piero Monterisi (batteria), Gabriele Lazzarotti (basso), Gianluca Misiti (tastiere e sintetizzatori), Daniele Fiaschi (chitarre), Marco Santoro (fagotto e tromba), Jose Ramon Caraballo Armas (tromba e percussioni), Duilio Galioto (tastiere).

Un mese fa, Silvestri ha preso parte al progetto Lost in the Desert, canzone scritta con Rodrigo D’Erasmo, Joan as Police Woman, Rancore, Venerus e altri per supportare i lavoratori del mondo dello spettacolo. «Diventare categoria» ci aveva detto «significa anche definirsi, capire qual è il minimo di competenze, doveri e diritti della mia professione. In cosa devo essere competente? Su cosa posso contare? Cosa posso fare se vivo un momento di difficoltà?».

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