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Damon Albarn e Jamie Hewlett: «Stiamo diventando troppo vecchi per i Gorillaz»

I due fondatori immaginano un futuro diverso per la band nata nel 1998: «Il gruppo continuerà a esistere anche senza di noi»

Damon Albarn

«Arriverà un giorno in cui avremo 50 anni… Non possiamo continuare a fare questa cosa ancora per molto. Riesci a immaginare la reazione dei 20enni quando scopriranno che dietro ai Gorillaz ci sono due vecchietti in piena senilità?», così Jamie Hewlett – l’artista dietro agli avatar animati che rappresentano la band fin dagli esordi – durante un’intervista al Daily Star.

Hewlett e Damon Albarn hanno fondato la band “senza volto” nel 1998, e l’idea di consegnare il progetto a qualcun altro non gli sembra poi così assurda: «Il gruppo continuerà a esistere senza di noi. Facciamo parte della storia dei Gorillaz, ma non ci appartengono necessariamente».

Queste ultime dichiarazioni potrebbero spiegare la recente iperattività di Damon Albarn: il compositore ha detto di avere decine di brani pronti, e conta di pubblicarli più o meno tutti. Tra questi anche Sleeping Powder, l’ultimo inedito di cui vi abbiamo parlato qualche giorno fa. Albarn ha anche raccontato come è nata l’idea di nascondersi dietro a dei personaggi animati: «Mi sono reso conto che essere una celebrità era molto meno importante della mia stessa libertà».

Lo scorso fine settimana i Gorillaz si sono esibiti durante il Demon Dayz festival. Albarn, dal palcoscenico, ha parlato delle ultime elezioni inglesi: «Certo che è stata una settimana strana per il nostro paese. All’inizio ero sorpreso, poi c’è stata la solita merda. Ma insomma, è un nuovo inizio per tutti: alcuni di voi hanno votato per la prima volta, altri voteranno in futuro. Le cose andranno meglio».

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