Dal jazz all’elettronica: i talenti senza barriere di LAZIOSound | Rolling Stone Italia
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Dal jazz all’elettronica: i talenti senza barriere di LAZIOSound

Produzioni musicali, creatività e opportunità per i giovanissimi, ecco i vincitori

Federico Buccini & JEMMA label

Foto: Flavio Muriana

Dal rock al jazz, dal rap all’elettronica. È un caleidoscopio della musica emergente quello che spicca nella selezione dei vincitori di LAZIOSound, il programma della Regione Lazio per la promozione e la valorizzazione delle nuove energie musicali.

Dei sei progetti premiati, la prima uscita è stata lo scorso 25 novembre: il singolo Ammazzerò del rapper Polemica, che ha vinto nella categoria Urban Icon. Il giovane talento romano, classe 1995, si affida alle rime per raccontare tutta la voglia di esprimersi della sua generazione.

Foto: Flavio Muriana

A seguire, nella categoria Borderless, l’Eko Orchestra, trenta musicisti tra gli 11 e i 23 anni, in un ensemble che spazia dall’avanguardia alla musica antica di grande impatto sonoro e scenografico.

Foto: Flavio Muriana

A gennaio, attesa per il singolo che ha vinto nella categoria I love Mozart, del Duo Ciampa Piccotti. Il violoncello della giovanissima e talentuosa Erica Piccotti (classe 1999) e la chitarra classica di Gian Marco Ciampa (1990) esplorano le tante commistioni possibili tra la tradizione popolare latino-americana e quello della musica colta europea.

Foto: Flavio Muriana

A febbraio invece sarà la volta di Pitch3s, vincitori nella categoria God is a producer, che con batterie e sintetizzatori alimentano la carica dell’elettronica.

Foto: Flavio Muriana

A marzo 2023, ancora, sarà il turno dei biVio, un quartetto che riesce a fondere insieme rock e folk in un’armonia unica ed elegante: sono loro i vincitori della categoria Songwriter Heroes.

Foto: Flavio Muriana

In primavera, infine, toccherà ai Jemma, nati nelle jam session settimanali di un piccolo locale di Roma. Dopo aver vinto la categoria Jazzology con la loro identità senza confini, né di genere né di inclusione, sono al lavoro sul loro disco d’esordio.

Foto: Flavio Muriana

Un’offerta a 360 gradi che mescola generi diversi, musica e talento: tanta passione senza alcuna barriera. LAZIOSound si conferma ancora una volta il fiore all’occhiello delle politiche giovanili della Regione Lazio. «Sono stati 3 anni di grande soddisfazione per LAZIOSound che, nato come ‘semplice’ contest, oggi è diventato punto di riferimento etico e d’eccellenza per tutto il territorio, in particolare per i giovani che in questo speciale programma promosso da Regione Lazio non solo si rispecchiano, ma trovano occasione di crescita, formazione, confronto e anche svago» le parole di Lorenzo Sciarretta, Delegato alle Politiche Giovanili della Regione Lazio.

«Oggi infatti LAZIOSound è diventato un vero e proprio programma portante delle politiche giovanili della regione, con l’organizzazione di concerti, eventi e la promozione degli artisti del Lazio in tutta Europa con programmi di scambio e il posizionamento all’interno di grandi contenitori musicali su scala internazionale. I vincitori di quest’anno, ognuno nella sua categoria, raccontano il fermento musicale di tutto il territorio con le sue ricchezze e le sue diversità, valore fondamentale del programma di valorizzazione musicale della Regione Lazio che ha come obiettivo primario quello di raggiungere capillarmente ogni provincia, superando così il ‘roma-centrismo’. Grande soddisfazione, quindi, per gli artisti, ma anche per LAZIOSound, fiore all’occhiello di quelle politiche giovanili del Lazio che hanno voluto dare opportunità concrete e generative ai giovani del territorio affrontando un periodo difficile come quello della pandemia».

Un progetto in grado di incentivare le produzioni musicali, creare spazi e opportunità per gli under35, offrire occasioni, e connessioni, tra i giovanissimi che vivono per la musica. Di molti di loro, c’è da giurarci, sentiremo ancora parlare.

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