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Courtney Love e la reunion delle Hole: «Non si farà, dovete accettarlo»

La rocker ne ha parlato in un’intervista per Vogue US: «Il nostro vecchio manager Peter Mensch mi chiama tutti gli anni per proporlo, ma non succederà»

Foto: Mick Hutson/Redferns

In una recente intervista per Vogue US, Courtney Love ha smentito l’ipotesi di una reunion delle Hole. «No, assolutamente no. E dovete accettarlo», ha detto la musicista. «Il nostro vecchio manager Peter Mensch mi chiama tutti gli anni per dirmi: “Ciao, ti chiedo la stessa cosa che chiedo a Jimmy Page ogni anno”. Sono onorata della compagnia, ma non succederà».

Le Hole sono tornate a suonare insieme diverse volte negli ultimi anni, ma a quelle performance non sono mai seguite session in studio o piani per un tour vero e proprio. La band ci è andata vicina nel 2014, quando Love ha pubblicato una foto con la formazione di Celebrity Skin. Qualche giorno dopo, però, ha smentito i rumor sul ritorno del gruppo. Nel 2018, Love ha condiviso il palco con Melissa Auf der Maur, la bassista delle Hole, per un evento benefico per Planned Parenthood. Dovevano tornare a suonare insieme anche nel 2020, ma la pandemia ha fermato tutto.

Nel corso dell’intervista per Vogue, Love ha parlato anche della sua nuova serie di cover, Bruises of Roses, nata dalla collaborazione con Juliette Jackson dei Big Moon, che ha incontrato dopo essersi trasferita a Londra all’inizio del 2020. Per lanciare la serie, Love e Jackson hanno condiviso la loro versione di California Stars, la poesia di Woody Guthrie che i Wilco e Billy Bragg hanno trasformato in una canzone nel disco del 1998 Mermaid Avenue.

«È una piccola canzone affascinante», ha detto Love. «Sono una californiana di quarta generazione, ogni volta che la ascolto mi ricorda posti come il Will Rogers State Park e il Grate Bluffs di Salinas. Sono una ragazza californiana e allo stesso tempo non lo sono, c’è tanto di me in quella canzone».

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