La Competition & Markets Authority, l’autorità per la concorrenza e i mercati che nel Regno Unito protegge i consumatori, ha ordinato alla piattaforma StubHub UK di rimborsare 50 mila consumatori e pagare una multa pari a 900 mila sterline, pari a oltre un milione di euro.
Il marketplace dei biglietti per eventi dal vivo non mostrava il prezzo totale dei biglietti fin dall’inizio della procedura di acquisto, come è invece richiesto dalla legge britannica, aggiungendo commissioni obbligatorie nelle fasi avanzate della procedura.
A 50 mila e passa consumatori andranno complessivamente oltre 590 mila sterline, oltre 680 mila euro, con un rimborso medio di una decina di sterline a testa, circa 11,50 euro. La pratica oggetto della multa è nota come drip pricing ed è praticata dai rivenditori online che indicano un prezzo iniziale che però non corrisponde a quello finale per via dell’aggiunta di commissioni di servizio e altri oneri a carico dell’acquirente.
Avendo ammesso la presenza di costi nascosti e accettato di chiudere anticipatamente il procedimento, StubHub UK ha ottenuto una riduzione del 40% della multa. «Grazie ai suoi nuovi poteri in materia di tutela dei consumatori», si legge in un comunicato, l’autorità per la concorrenza e i mercati «ha finora ottenuto oltre 1,95 milioni di sterline di rimborsi per i clienti e ha comminato sanzioni superiori a 5,7 milioni di sterline».















