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Come interagire con i live di X Factor

Finita la pacchia delle registrate, il gioco si fa duro. Saranno pronti Fedez, Levante, Mara Maionchi e Manuel Agnelli a trasformarsi da giudici a mentori?

Ci siamo, mancano poche ore ai live di X Factor. Le squadre sono fatte e la sfida delle dirette sta per iniziare insieme a quella con l’impegno, il lavoro giornaliero con i concorrenti delle quattro categorie in gara: under uomo, under donne, over e gruppi, affidati rispettivamente a Fedez, Levante, Mara Maionchi e Manuel Agnelli. Abbiamo imparato a conoscerli durante le selezioni e, con massicce dosi d’empatia, a sentire le emozioni attraverso le loro lacrime. Ma anche attraverso i “no” che hanno dovuto dire. Ora non vediamo l’ora di vedere il lavoro che faranno, trasformandosi da giudici a mentori, insieme ai 12 diamanti grezzi che gli sono stati affidati. Impareremo a conoscere anche loro passando dalle loro storie di vita vissuta, fatta di cicatrici. Perché «Se non lavori, il talento serve a poco» ci ha raccontato lo scorso anno la Maionchi, poco prima di iniziare lo Strafactor, affidato da quest’anno a Elio insieme ai due giudici Drusilla Foer e Jake La Furia.

Insomma, i veri mattatori dell’undicesima edizione di X Factor in Italia (la settima condotta su Sky Uno, canale 108/105, dal nostro ragazzo copertina Ale Cattelan) sembrano pronti ad andare live. Finita la pacchia delle registrate, il gioco si fa duro e ognuno di loro è chiamato a tirare fuori le energie necessarie per tornare nell’arena del Teatro Linear Ciak per le otto puntate in diretta. Ad aprire le danze il 26 ottobre saranno le gemelle cubane Ibeyi, ma tra i super ospiti di quest’anno sono stati annunciati anche Negramaro, Sam Smith, Noel Gallagher, Dua Lipa e Harry Styles. Ma i veri protagonisti dell’edizione di quest’anno saranno i pezzi inediti, che faranno la loro comparsa già dalla quinta puntata di live. «Questo programma non è “vota la voce” eppure tutti ancora continuano ad avere la vocalità come punto di riferimento principale perché non ne possono avere altri perché è la cosa più oggettiva che possono giudicare. Ma io qui non voglio avere a che fare con interpreti ma con autori, gente che ha carattere, qualcosa da dire e soprattutto un’identità» ci ha raccontato Manuel Agnelli durante la conferenza stampa dedicata ai live.

Quest’anno i ragazzi sono preparatissimi ma, chi più chi meno, molto giovani e durante l’adolescenza la cosa più difficile – si sà – è gestire le emozioni e loro devono imparare a farlo. L’obiettivo è quello di fortificare le loro radici e renderli solidi anche quando a sostenerli non ci saranno le luci, le coreografie e le scenografie di X Factor. Ma fino al 14 dicembre ci pensa la crew di Tommassini, quindi godiamoci lo show.

I leoni da tastiera, invece, sono chiamati anche quest’anno a commentare attraverso i principali social network seguendo #XF11 e #sharingmusic: l’hashtag ufficiale di questa edizione e quello dello lo spazio che è stato concesso da Intesa San Paolo a un altro gruppo di giovani (chi più e chi meno) scappati di casa per seguire X Factor. Anche in questo caso godiamoci lo show.