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Claudio Baglioni presenta Sanremo 69: «Un festival armonico per un paese incattivito e rancoroso»


Il cantautore, che tornerà sul palco dell’Ariston con Claudio Bisio e Virginia Raffaele, ha presentato la nuova edizione del festival in conferenza stampa. Ecco tutto quello che c’è da sapere: la struttura della gara, gli ospiti, il tema dell’accoglienza e l’esclusione di ‘Caramelle’

Dopo una breve presentazione del sindaco di Sanremo e del nuovo direttore di Rai 1 Teresa De Santis, il direttore artistico Claudio Baglioni ha presentato la 69esima edizione del Festival di Sanremo, che condurrà insieme a Claudio Bisio e Virginia Raffaele. «Il Festival, per me, non è una trasmissione televisiva. Se l’anno scorso l’obiettivo era portare l’immaginazione al Festival, quest’anno vogliamo portare l’armonia. L’avvicinamento degli opposti», ha detto. Dalla struttura del Festival al contributo dei nuovi conduttori, fino alle polemiche sull’esclusione della canzone di Pierdavide Carone con i Dear Jack, e al tema dei migranti, sono tanti gli argomenti affrontati durante la conferenza stampa. Ecco tutto quello che c’è da sapere su Sanremo 69.

“Un festival armonico per un paese incattivito”

Claudio Baglioni e Pippo Baudo sul palco della 68esima edizione del Festival di Sanremo

Obiettivo di Baglioni, quest’anno, non è solo dimostrare che i grandi ascolti dell’anno scorso non sono stati un colpo di fortuna, ma anche di celebrare un evento che possa «combattere qualche buona battaglia, creare un senso armonico. Il paese è terribilmente disarmonico. Quest’anno ricorre anche il 30esimo anniversario della caduta del Muro di Berlino, e noi stiamo ricostruendo i muri. Non credo che questo faccia la felicità degli esseri umani. Da artisti si gode del privilegio di avere un megafono con cui manifestare il proprio pensiero, non solo con l’arte. La classe politica e l’opinione pubblica hanno avuto grandi mancanze, è stato un disastro che avrà ripercussioni grandissime dal punto di vista intellettuale: il nostro Paese è incattivito e rancoroso verso l’altro». Per quando riguarda Rai 1, invece, «la rete si affaccerà sull’informazione. Il Paese ne ha bisogno: si sente in una fase di incertezza», ha spiegato De Santis. «Non è un caso se, finora, quando siamo intervenuti come nei casi di Corinaldo e dell’attentato di Strasburgo, il pubblico ha risposto bene»

I nuovi conduttori

Virginia Raffaele e Claudio Baglioni, foto IPA

Oltre ad essere due tra i comici più amati dal grande pubblico italiano, Claudio Bisio e Virginia Raffaele hanno grandissima esperienza televisiva, e dovranno ripetere il successo di Michelle Hunziker e soprattutto Pierfrancesco Favino, probabilmente il vero protagonista dell’ultima edizione del Festival. «Le diversità tra me e Virginia sono palesi», ha detto Bisio. «Tra me e lei c’è stato un precedente: avremmo dovuto fare Zelig insieme, ma poi non è stato così». «Cercheremo di colorare la musica italiana con la nostra ironia», ha aggiunto Raffaele. «Tenendo presente che il Festival rimane una gara. Cercheremo di entrare a tempo nel concorso canoro, ma anche in controtempo delle volte».

Gli ospiti

«Al momento non ci sono ospiti internazionali», ha detto Baglioni. «L’ospite per me deve arrivare e portare qualcosa, non solo prendere. Sanremo è internazionale già di suo, non ha bisogno di figurine». Il Festival, comunque, avrà due ospiti a serata. I primi nomi confermati sono: Andrea Bocelli con il figlio, Giorgia, Elisa. Torneranno, ma in una veste diversa, anche Pippo Baudo e Rovazzi. «Non so cosa faremo con Pippo», ha detto Baglioni, «è imprevedibile».

L’esclusione di ‘Caramelle’ di Pierdavide Carone e Dear Jack



Si è parlato molto in questi giorni dell’esclusione di Caramelle di Davide Carone e Dear Jack, un brano in lizza per partecipare al nuovo Sanremo, ma escluso dalla lista definitiva dei concorrenti. Carone ha rilasciato un’intervista molto dura al Corriere, dove di fatto ha accusato Baglioni e il festival di aver censurato la sua canzone, probabilmente a causa del tema affrontato: la pedofilia. «Sono molto deluso, in primis da Claudio Baglioni», ha detto. «È più facile dire di sì a un argomento scottante quando c’è il patrocinio di un gigante della musica. Se avessi portato Caramelle con una star della musica, l’avrebbero presa».

Baglioni ha risposto in conferenza stampa: «Non c’è alcuna intenzione censoria. Questo virgolettato è completamente infondato. È una graduatoria, che è opinabile, lo è sempre. L’infallibilità non c’è. E in casi del genere ricordo sempre la storia del mio primo provino, quando mi dissero ‘tanto questo non combinerà mai niente’. Errare è umano».

La struttura del festival

La 69esima edizione del Festival di Sanremo andrà in onda dal 5 al 9 febbraio. 

Anche quest’anno la gara verrà anticipato dal notiziario Prima Festival – in onda a partire dal 25 gennaio, ma ancora senza conduttore – e seguito dal Dopofestival, ospitato da un Casinò trasformato con una scenografia “lunare” in onore dei 50 anni dallo sbarco dell’uomo sulla luna. I 24 campioni si esibiranno tutti nella prima serata del festival, il 5 febbraio, e anche quest’anno non verrà eliminato nessuno. Nella serata del 24 suoneranno versioni alternative dei loro brani – probabilmente con ospiti speciali – e il vincitore verrà determinato con televoto, demoscopica e giuria della sala stampa.

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