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Chi scrisse “No Woman No Cry”? Dovrà stabilirlo un processo

Le due case editrici di Bob Marley una contro l'altra per le royalties: la canzone quest'anno celebra i suoi primi 40 anni. E a luglio nei negozi torna "Legend"

Una contesa sui diritti d’autore rischia di rovinare due anniversari BobMarleyani: questo mese si celebra il trentennale dell’uscita di Legend, mentre a fine ottobre cade il quarantennale da quella di Natty Dread. In entrambi i dischi compare una fra le più famose canzoni dell’icona del reggae, se non la più famosa, ovvero No Woman No Cry, e ora una contesa durata appunto quarant’anni su chi abbia davvero scritto il brano arriva in tribunale.

È stata infatti denunciata dalla Cayman Music, che si occupò del catalogo di Marley fino al 1976 la Blue Mountain Music, l’editrice musicale invece fondata da Chris Blackwell, anche papà della Island Records che fece diventare celebre Marley. Proprio perché la Cayman Music si è occupata dei diritti legati alle canzoni di Marley fino al 1976 e No Woman No Cry è del 1974, gli avvocati della casa di edizione sostengono che a loro non sono mai stati pagate percentuali sui diritti d’autore relative a quella traccia così come ad altre dodici scritte da Marley nell’intervallo tra 1973 e 1976.

In un particolare che somiglia al caso relativo alla paternità dei brani di Sixto Rodriguez cui vi raccontavamo qui, la Cayman sostiene anche anche che Marley fece figurare come autori della manciata di canzoni persone diverse da se stesso per evitare di onorare il contratto con la Cayman ma anche come segno di riconoscenza verso i suoi cari e gli amici più stretti: nel caso specifico di No Woman No Cry il suo autore risulta essere Vincent Ford, amico del cantante, morto nel 2008 dopo aver ricevuto per tutta la vita assegni per le royalties derivanti dagli incassi della celeberrima canzone.

Dall’altra parte gli avvocati della Blue Mountain hanno già ammesso che le canzoni sono state attribuite a persone diverse da Marley in un tentativo di “svicolare” dalla Cayman, ma che le accuse della editrice vanno respinte perché “si tratta di un’applicazione dei principi comuni della legge sui contratti”. Ovvero, la Cayman mise sotto contratto Marley, non i suoi amici o i suoi parenti – e avrebbe potuto “fermarli” con contrattini ad hoc dedicati alle sole canzoni interpretate da Marley pur non essendo state scritte da lui – come sostenuto dall’artista.

Tornando alla musica suonata, il 1 luglio verrà pubblicata la versione deluxe di Legend in un cofanetto CD + Bluray audio (per la prima volta missata in surround sound 5.1) e contenuti rari e inediti, come l’ultima versione in studio proprio di No Woman, No Cry.

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