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Chance the Rapper scommette tutto sulla nostalgia

‘Acid Rap’ e ‘10 Day’, due mixtape fondamentali della sua discografia, sono finalmente disponibili in streaming. Una mossa commerciale, sì, ma anche un modo per ricordare le sue radici

Foto: Nicholas Hunt/Getty Images

Venerdì mattina il faccione sorridente di Chance The Rapper è apparso su Spotify. Tuttavia, non c’era nessuna nuova uscita ad accompagnarlo.

All’inizio della settimana Chance aveva annunciato che i suoi due mixtape 10 Day e Acid Rap (ormai due classici, usciti rispettivamente nel 2012 e 2013) avrebbero presto raggiunto il resto della sua discografia su tutte le piattaforme di streaming. Nonostante fossero confinati su Datpiff, LiveMixtapes e SoundCloud, questi due mixtape, insieme a Coloring Book (2016), hanno gettato le fondamenta per tutta la sua carriera.

«Credo sia fico pensare di aver vissuto un’epoca in cui Acid Rap e 10 Day non erano facili da trovare», ha detto a Nadeska durante un’intervista per Apple Music. «Ma è arrivato il momento di farli ascoltare a un pubblico più ampio. Naturalmente, chi è cresciuto con quella musica potrà ascoltarla un’ultima volta prima dell’uscita del nuovo album». Com’era prevedibile, infatti, la pubblicazione dei due album seminali coincide con l’annuncio della prossima uscita del rapper (che a quanto pare si chiamerà Owbum), del tour e di tutto il merchandising connesso. Una mossa da scacchista consumato.

Il primo singolo Groceries è stato presentato come un vero e proprio evento. Il brano è stato pubblicizzato su Triller e TikTok insieme a un contest che metteva in palio un anno di provviste (finanziate da Chance) per le 10 migliori coreografie architettate dai fan. Nonostante tutti questi sforzi promozionali, però, la risposta del pubblico non è stata entusiasmante e il brano non è entrato nella Billboard Hot 100.

Per fortuna, Chance aveva ancora un asso nella manica. Se il brano non avesse funzionato, allora avrebbe riproposto i suoi mixtape più influenti come singoli. Pubblicare 10 Day e Acid Rap era la sua soluzione d’emergenza, e così ha fatto. Chance è una delle pochissime superstar del rap che, nonostante sia a un passo dalla fama mondiale, non ha ancora scritto una vera e propria hit. Tra i nove brani che ha portato nella Hot 100, ben sei sono collaborazioni con altri artisti. Questa situazione alimenta il suo status da artista indipendente e lontano dalle logiche delle major, ma non lo aiuta a imporsi nelle frequenze radiofoniche – le partnership con Apple Music e Spotify aiutano solo in parte. Ma c’è un pubblico che è cresciuto con Acid Rap, e i singoli servono proprio a far tornare questi fan sui profili streaming del rapper.

Chance chiede spesso al suo pubblico di lasciarsi andare ai ricordi. Il rap di Rugrat, le cover di Arthur, gli omaggi di College Dropout e le citazioni di Sesame Street servono proprio a questo. Il revival di 10 Day e Acid Rap sarà pure una mossa commerciale necessaria, ma ci ricorda quanto il rapper si affidi al passato. Per capire se con Owbum riuscirà a dire qualcosa di nuovo, invece, non ci resta che aspettare.

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