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Bruce Springsteen si scaglia contro Trump: “È un pericolo per la democrazia”

Il Boss è preoccupato dalle accuse di Trump riguardo a elezioni truccate: "Vuole spingere le persone contro il processo democratico"
The River Tour 2016, Bruce Springsteen, E Street Band, Zurigo, live, concerto, foto, gallery, Michele Aldeghi

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In una nuova intervista rilasciata per Channel 4 News, Bruce Springsteen ha definito Donald Trump un “palese, tossico narcisista”: «Il problema al momento è Donald Trump che parla di elezioni truccate…Ora sente che perderà, dato che è ovvio».

«Lui sa di perdere – ha detto Springsteen – ed è un così un palese e tossico narcisista da voler infangare l’intero sistema democratico. Se solo pensasse a cosa sta facendo…ma è una persona così poco riflessiva. Semplicemente non ha il senso della decenza né è in grado di prendersi la responsabilità per le sue parole».

Springsteen ha sottolineato la gravità delle recenti dichiarazioni di Trump in proposito a “elezioni truccate”, definendole “molto pericolose” e “un attacco rivolto all’intero processo democratico”: «Ci sono un sacco di persone che lo ascoltano…e non penso vada a dormire con la coscienza pulita. Penso stia cercando di agitare un polverone più grande possibile; non so quali siano le sue vere intenzioni ma presto lo scopriremo».

Il cantante, durante una recente intervista a Rolling Stone, aveva criticato Trump definendolo “un imbecille”: «Non esagero, è una tragedia per la nostra democrazia – aveva detto Springsteen – quando s’inizia a dire che le elezioni sono truccate si cerca di spingere le persone contro il governo democraticamente eletto, ed è davvero molto pericoloso. Le idee che sta portando davanti alla gente – la supremazia bianca e il nazionalismo di estrema destra – sarebbero state proibite a ogni candidato e avrebbero fatto affondare qualsiasi campagna elettorale».

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