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Bruce Springsteen racconta dei sette anni in cui ha scritto l’autobiografia

Si intitola “Born to Run” e in Italia sarà pubblicata da Mondadori il 27 settembre in contemporanea mondiale

Bruce Springsteen e Clarence Clemons nello scatto per la cover di "Born To Run"

Bruce Springsteen e Clarence Clemons nello scatto per la cover di "Born To Run"

In un video rilasciato ieri sul suo canale ufficiale, Bruce Springsteen racconta dei sette anni di gestazione per la sua autobiografia Born to Run, concepita sui tourbus di tutto il mondo, nelle pause fra un sold out e l’altro.

L’idea di scrivere della propria vita nasce nel 2009, dopo la sua esibizione al Raymond James Stadium di Tampa, in occasione dello show di metà partita del Super Bowl XLIII. «Non avevo idea di cosa sarebbe venuto fuori – racconta Bruce – forse un libro, forse qualcosa per bambini, ho semplicemente iniziato da dove tutto è partito». La voce del Boss continua, raccontando di aver capito subito il potenziale contenuto nelle prime bozze, per cui dopo qualche settimana ha iniziato a scrivere “meglio che poteva” della sua vita per i successivi sette anni.

«È molto simile al processo di songwriting; butti giù le tue prime impressioni, vedi se c’è qualcosa su cui valga la pena lavorarci sopra, poi ritorno sopra a ogni verso e lo riscrivo…».
Tuttavia, continua Springsteen, mentre scrivere del passato è un procedimento più libero, la parte più dura è stata la terza parte del libro, «dove ho scritto del presente, delle persone che oggi fanno parte della mia vita; è stata la sfida più importante che ho incontrato…sta tutto nel cercare la voce giusta con cui raccontare».

Il libro sarà pubblicato il 27 settembre in contemporanea mondiale, mentre sul sito ufficiale della casa editrice Simon & Schuster è già possibile preordinarne una copia e leggerne qualche breve estratto.

Ma i regali di Springsteen ai suoi fan non finiscono qui dato che, il 23 settembre giorno del suo compleanno, uscirà una raccolta intitolata Chapter and Verses in cui, affianco ai grandi successi di sempre, ci saranno alcuni inediti risalenti ai primissimi anni di carriera in cui la stella del Boss aveva appena iniziato a sorgere.