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Bruce Springsteen e John Mellencamp, ascolta la nuova ‘Wasted Days’

I due big del rock americano si incontrano per la prima volta in una canzone registrata in studio per raccontare la terza età e la morte che si avvicina. "La fine è vicina, è quasi qui"

Nel primo duetto in studio pubblicato da John Mellencamp e Bruce Springsteen ci sono riflessioni sulla vita che svanisce un giorno alla volta, un’atmosfera crepuscolare, una frase di violino e accordion per metà dolce e per metà amara. La canzone s’intitola Wasted Days e non è come se l’aspettava chi seguiva i due big del rock americano negli anni ’80, quando erano i cantori vogorosi della quotidianità e delle lotte della working class.

Che i due stessero lavorando assieme lo si sapeva da maggio, quando l’aveva annunciato Mellencamp. I due sono stati poi avvistati assieme nel New Jersey. Il pezzo, che farà parte del prossimo album di John Mellencamp, è un racconto senile. I due sono quasi coetanei (uno del ’51, l’altro del ’49) e cantano la terza età, la morte che s’avvicina, la sensazione che i giorni scivolino, buttati via.

“Giorni sprecati, guardiamo le nostre vite svanire in altri giorni sprecati”, recita il ritornello. E ancora, nel testo: “Quanti minuti ci restano?” ,”Quando dolore è rimasto da scalare?”, “La fine è vicina, è quasi qui”. Sono frasi di Mellencamp, che è accreditato come unico autore del testo oltre che della musica, in cui però si ritrova uno dei temi chiave di Letter to You di Springsteen, un album pieno di fantasmi. È la canzone di due settantenni i cui giorni migliori sono alle spalle. Siamo ben oltre Glory Days: la nostalgia per la giovinezza è sostitutita dalla consapevolezza della fine.

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