Bruce Dickinson ha già registrato il suo prossimo album solista. Non ha ancora un titolo, uscirà nel 2027, ma una cosa il cantante degli Iron Maiden sembra averla piuttosto chiara: sarà «heavy as shit». Che tradotto senza troppi giri di parole significa «pesante da far schifo».
Il disco è stato registrato tra gennaio e febbraio 2026 allo Studio 606 di Dave Grohl a Los Angeles, con Brendan Duffey alla produzione, già al lavoro con Dickinson per The Mandrake Project, uscito nel 2024. E proprio rispetto al suo predecessore, costruito come un progetto più ampio tra musica, fumetti e altri contenuti multimediali, questa volta Dickinson sembra intenzionato a tornare alla forma del vecchio e caro album.
«È un progetto a sé – ha spiegato -, c’è una canzone che ha qualcosa a che fare con Mandrake. Ma il disco è pesante da far schifo. Non voglio continuare a scavare dentro Mandrake. Credo che ormai abbia una vita propria come fumetto e possa andare avanti sulla base della storia e di tutto il resto. Non ho bisogno di associargli della musica, a meno che non sia un’idea davvero buona».
In attesa di ascoltare quanto sarà “pesante”, Dickinson si tiene occupato. Recentemente è salito sul palco con i Coverups, la cover band di Billie Joe Armstrong, per cantare All the Young Dudes durante gli eventi legati al Comic-Con di San Diego. E ora è già tempo di tornare al lavoro con gli Iron Maiden, che si preparano alla parte nordamericana del Run for Your Lives Tour. Con loro ci saranno due nomi che, quanto a pesantezza, non hanno bisogno di molte presentazioni: Megadeth e Anthrax.















