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Britney Spears: «Basta parlare del mio passato»

«I documentari su di me sono ipocriti, criticano i media e si comportano allo stesso modo», scrive la popstar. «E poi, perché concentrarsi su fatti negativi e traumatizzanti di tanti anni fa?»

Foto: Chris Polk/FilmMagic

Britney balla e protesta. In un video postato su Instagram in cui danza su alcune canzoni di Indila, Britney Spears torna sull’argomento documentari che la riguardano.

«Il 2021 è decisamente meglio del 2020, ma chi l’avrebbe detto che sarebbe stato così. Ci sono tanti documentari su di me, gente che dà la sua versione della mia vita. Che dire? Sono davvero lusingata! Questi documentari sono ipocriti… criticano i media e poi fanno la stessa cosa. Accidenti, non vi conosco, ma vorrei ricordarvi che anche se ho avuto momenti decisamente difficili nella mia vita, i momenti incredibili sono stati ancora di più».

E poi: «Credo che la gente sia interessata soprattutto al lato negativo delle cose. Non dovremmo occuparci del futuro? Perché allora concentrarsi sui fatti del mio passato negativi e traumatizzanti che risalgono a tanti anni fa?».

Nello stesso messaggio, Britney dice di volere viaggiare in estate e di volere installare un piccolo Koi pond nel giardino dietro casa. «So che sono strana, ma ehi, le piccole cose contano. Dovrebbero mettermi sulla copertina di Better Homes & Gardens. Faccio tanto Martha Stewart, questo è certo. Spero che stiate vivendo alla grande, o come direbbe Paris Hilton: sliving! Io lo faccio».

 

 
 
 
 
 
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Il messaggio si chiude con un riferimento a Billy B, il make up artist che appare nel documentario della BBC The Battle for Britney: Fans, Cash and a Conservatorship e secondo il quale la popstar non avrebbe pieno controllo dei suoi social media: «Non parlo mai con Billy B, quindi è un po’ strano. Questo è il mio Instagram».

A fine marzo in un altro post Spears aveva detto di avere pianto per due settimane dopo aver visto qualche frammento del documentario sulla conservatorship Framing Britney Spears. «Sono stata giudicata insultata e umiliata dai media. Non sono perfetta, ma la perfezione è noiosa».

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