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Brit Awards: trionfano Stormzy e Dua Lipa, miglior band Gorillaz e Foo Fighters

I premi più ambiti vanno ai giovani, mentre fra la band a trionfare sono le icone, pazzesca l'esibizione di Kendrick Lamar sul palco dell'O2 Arena di Londra.

Ai Brit Awards è tempo di cambio generazionale, con le nuove leve della musica britannica che ieri sera alla O2 Arena di Londra hanno trionfato nelle rispettive categorie: la nuova reginetta del pop Dua Lipa è stata eletta miglior artista femminile, al rapper Stormzy la corona di miglior artista maschile.

Stormzy è stato premiato dalla leggenda della disco music Nile Rodgers: il 24enne grimer londinese, grazie al suo lavoro di debutto Gang signs and prayer – premiato come miglior album – ha sbaragliato una concorrenza decisamente più quotata di lui, come il principe del pop Ed Sheeran o l’icona Liam Gallagher.

Miglior artista maschile e miglior album, quella di ieri è stata decisamente la serata di Stormzy, che si è anche esibito lanciandosi in un duro attacco in rima alla premier britannica: “Theresa May, dove sono finiti i soldi per Grenfell? Credevi ce ne fossimo dimenticati?”, ha cantato il rapper parlando dell’incendio della Grenfell Tower in cui la notte 14 giugno 2017 morirono 79 persone, tra cui due giovani italiani Marco Gottardi e Gloria Trevisan. Dua Lipa, invece, ha trionfato, oltre che nella categoria di miglior artista femminile, anche in quella destinata agli artisti emergenti.

Dopo una carriera quasi ventennale, è arrivato finalmente il momento per Damon Albarn di prendersi un Brit Awards come miglior band anche con i suoi Gorillaz, dopo essersi già portato a casa il trofeo nel 1995 con i Blur. Grazie all’ultimo album Humanz i Gorillaz sono riusciti a trionfare dopo ben nove candidature, superando gli agguerritissimi concorrenti, in questa categoria tutti con decisamente meno primavere sulle spalle di Albarn, ovvero The xx, Royal Blood, Wolf Alice e London Grammar. «Ho soltanto una cosa da dire e riguarda questo paese. Che ci crediate o no, è davvero una piccola cosa. Ma è un posto piacevole in cui vivere ed è parte di un bel coro», ha commentato Albarn. «Non permettete a nessuno di isolarci. Non permettete a nessuno di tagliarci fuori. Considerando la nostra grandezza facciamo cose grandiose nella musica. Abbiamo uno spirito e un’anima forti dunque non lasciamo che la politica interferisca anche su questo».

Miglior artista maschile internazionale non poteva essere che Kendrick Lamar con Damn, con il rapper di Compton che ieri sera è salito a sorpresa sul palco lanciandosi in un’esibizione devastante, arricchendo così una line-up che ha compreso – oltre i già citati Stromzy e Dua Lipa – anche Ed Sheeran, Stormzy, Justin Timberlake, Sam Smith, Rita Ora e i Foo Fighters, premiati come miglior gruppo internazionale. La neozelandese Lorde ha infine vinto come Miglior artista femminile internazionale. Liam Gallagher, invece, ha dedicato una performance speciale alle vittime dell’attacco di Manchester, salendo sul palco con Live Forever, uno dei brani più rappresentativi degli Oasis.

La lista completa dei vincitori ai Brit Awards:

Miglior artista maschile: Stormzy

Miglior artista femminile: Dua Lipa

Miglior gruppo: Gorillaz

Miglior artista emergente: Dua Lipa

Premio per il successo globale: Ed Sheeran

Miglior singolo: Rag’n’Bone Man – Human

Miglior album: Stormzy – Gang Signs & Prayer

Miglior video: Harry Styles – Sign of the Times

Miglior artista maschile internazionale: Kendrick Lamar

Miglior artista femminile internazionale: Lorde

Miglior gruppo internazionale: Foo Fighters

Premio della critica: Jorja Smith

Miglior produttore: Steve Mac

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