Brian May ha il Covid: «Senza vaccino sarei morto» | Rolling Stone Italia
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Brian May ha il Covid: «Senza vaccino sarei morto»


Il chitarrista sta raccontando su Instagram la sua esperienza con la malattia. «All'inizio della pandemia ho perso un amico a causa del Covid, l’ha ucciso in sei giorni. Non è successo anche a me grazie ai vaccini»

Brian May

Foto: Chung Sung-Jun/Getty Images

Brian May è positivo al Covid e da qualche giorno racconta la sua esperienza su Instagram. Il chitarrista dei Queen è risultato positivo al virus poco più di una settimana fa, ma ha raccontato ai fan che la terza dose di vaccino ha tenuto a bada i sintomi e ha impedito alla malattia di peggiorare.

«Per il bene di tutte le persone che vi stanno intorno, state attenti: ricordate mascherine, distanziamento, buon senso, e andate a un evento sociale solo se siete sicuri che valga la pena correre un rischio», ha scritto domenica sera. «Come diceva la mia mamma, fate quello che dico e non quello che faccio».

May ha rivelato di essere positivo domenica, il 18 dicembre, ma aveva sintomi già da qualche giorno. In uno dei video pubblicati sul suo profilo ha raccontato che sia lui che la moglie, Anita Dobson, hanno contratto il virus a una festa di compleanno (l’11 dicembre). Tutti erano vaccinati e avevano un tampone negativo, ma dopo qualche giorno alcuni invitati sono risultati positivi e May e la moglie hanno iniziato a presentare i sintomi.

«Ho passato due giornate orrende», ha detto il chitarrista. «È davvero la peggior febbre che possiate immaginare. Ero davvero abbattuto. Stavo per venire qui [su Instagram] a farvi vedere in che condizioni fossi, ma poi ho pensato: no, sembra una richiesta d’attenzione e potrebbe spaventare qualcuno… Ero patetico, non volevo parlare o vedere nessuno, nemmeno alzarmi dal letto. Avevo tutti i sintomi della febbre e una brutta tosse».

Nonostante i sintomi siano andati via dopo i primi giorni, domenica 19 May ha detto di essere ancora positivo, e che «quella tosse secca è tornata. Continuo ad addormentarmi, ma non in maniera pacifica. È come se non riuscissi a tenere più aperti gli occhi. Per fortuna questa cosa mi è capitata in un momento in cui non ho i soliti impegni».

In tutti i suoi post sul Covid, May ha sempre ricordato che la vaccinazione e la terza dose hanno impedito al virus di diventare una minaccia più seria. «Ho perso uno dei miei più cari amici a causa del Covid, all’inizio della pandemia. L’ha ucciso in sei giorni», ha detto. «Poteva succedere anche a me, ma non è successo grazie ai vaccini».

May ha anche criticato chi protesta contro il vaccino e le mascherine obbligatorie: «I nostri genitori hanno fatto la guerra, hanno perso i loro diritti. Adesso vi si chiede di fare la vostra parte contro l’invasore, è una cosa orrenda e non è ancora finita».

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