Boy George lascia Jesus Christ Superstar dopo la canzone filo-israeliana | Rolling Stone Italia
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Boy George lascia Jesus Christ Superstar dopo la canzone filo-israeliana

Il cantante dei Culture Club rinuncia al ruolo di Erode nel musical londinese pochi giorni dopo l'uscita di 'We Will Dance Again', brano realizzato con intelligenza artificiale che elogia le azioni militari di Israele a Gaza

Boy George

Boy George

Foto: Jim Bennett/Getty Images

Boy George non farà più parte della nuova produzione di Jesus Christ Superstar in scena al London Palladium. L’annuncio è arrivato dal suo manager Paul Kemsley, che ha spiegato sui social di aver deciso, «dopo un’attenta riflessione», che il cantante non interpreterà più re Erode, ruolo per cui era atteso dal 3 al 15 agosto. La decisione, ha aggiunto, è stata presa «nel massimo rispetto» della produzione e del cast, per permettere allo spettacolo di rimanere al centro dell’attenzione.

Il ritiro arriva pochi giorni dopo la pubblicazione di We Will Dance Again, brano realizzato con il supporto dell’intelligenza artificiale e dedicato alle vittime dell’attacco di Hamas al Nova Music Festival del 7 ottobre 2023. Nel testo Boy George difende la risposta militare di Israele a Gaza, contesta la definizione di «genocidio» e critica gli artisti che hanno espresso solidarietà alla popolazione palestinese. Il pezzo, pubblicato sui social con l’hashtag #shalom, ha suscitato un’ondata di polemiche ed è stato successivamente rimosso dalle piattaforme online.

Al momento la produzione non ha annunciato chi sostituirà Boy George nel ruolo di Erode. Lo spettacolo, con musiche di Andrew Lloyd Webber e testi di Tim Rice, resterà in cartellone al London Palladium fino al 5 settembre.