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Björk: tre concerti in streaming per beneficenza

Una serie di live dedicati a chi è stato più colpito dal virus, ma anche a tutti quelli che protestando stanno facendo cambiare le cose: «Impariamo tutti insieme, umilmente»

Foto di Santiago Felipe

Björk ha annunciato oggi tre special matinee performances con Iceland Airwaves, una serie di appuntamenti live streaming per raccogliere fondi per le associazioni di supporto alle donne di tutto il mondo. Con l’Islanda che ora riapre dopo la pandemia di COVID-19, gli show potranno svolgersi con il pubblico presso la Reykjavík’s Harpa Hall il 9, 15 e 23 agosto.

I tre concerti saranno inoltre una celebrazione dei musicisti islandesi con cui Björk ha lavorato in tutti questi anni; ciascuna serata vedrà l’artista collaborare con oltre cento musicisti islandesi, tra i tre gruppi che hanno composto una parte importante nella creazione della sua discografia. Ogni concerto avrà diverse scalette, con gli arrangiamenti strumentali di Björk suonati dalla Icelandic Symphony Orchestra, dal Flute Septet Viibra, dal Hamrahlíð Choir e da ospiti speciali, senza elettronica. La performance raccoglierà fondi per Kvennaathvarfid, associazione che supporta donne e immigrati di diverse origini in Islanda. Ecco gli appuntamenti:

Domenica 9 agosto – 17:00 GMT
björk with
Hamrahlið Choir,
conductor Þorgerður Ingólfsdóttir,
Bergur Þórisson, organ

Sabato 15 agosto – 17:00 GMT
björk with
strings from Icelandic Symphony Orchestra,
conductor Bjarni Frímann Bjarnason

Domenica 23 agosto – 17:00 GMT
björk with
brass from the Icelandic Symphony Orchestra,
flute septet Viibra,
harpist Katie Buckley
pianist Jónas Sen

I concerti potranno essere seguiti anche streaming, trovate i biglietti su DICE.

Björk ha pubblicato una nota per parlare dell’iniziativa:

«Cari amici,
vorrei invitarvi ad alcuni concerti per onorare le persone che sono state colpite duramente dal coronavirus e tutti quelli che hanno preso parte al movimento Black Lives Matter, oltre che a rendere omaggio ai musicisti islandesi con cui ho lavorato negli anni. Ho registrato quasi tutti i miei album con musicisti locali. (…) Insieme siamo più di 100!

Festeggeremo il fatto che tutti insieme usciremo sani e salvi dalla quarantena, suonando. Il mio contributo alla lotta femminista è quello di vantarmi del fatto che quasi tutti questi arrangiamenti sono opera mia. Purtroppo è qualcosa che viene quasi sempre ignorato quando le donne sono arrangiatrici dei brani.
I concerti saranno nel pomeriggio e saranno anche trasmessi in diretta online, dove ci sarà la possibilità di fare una donazione all’
Icelandic Women’s Shelter che sostiene le donne di ogni origine che risiedono in Islanda.

Per coloro che parteciperanno di persona, dopo il concerto offriremo cibo per raccogliere fondi a sostegno di questo ente. I concerti saranno unplugged, acustici e eseguiti con l’orchestra sinfonica islandese. Sento che stiamo attraversando tempi straordinari, orribili, ma che possono essere un’opportunità per cambiare veramente. Ci viene finalmente chiesto di affrontare la questione del razzismo, stiamo imparando che la vita è più importante del profitto. Guardiamoci dentro per scoprire tutti i nostri pregiudizi e privilegi nascosti.

Impariamo tutti insieme, umilmente. Trasformiamoci.

Amore colossale,

Björk»

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