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Beatles, annunciata la nuova versione deluxe di ‘Revolver’

Grazie all'utilizzo di nuove tecnologie, Giles Martin ha rimesso mano su di un altro capolavoro dei Fab Four del '66. Il box set conterrà outtake, inediti e demo

Foto: Evening Standard/Hulton Archive/Getty Images

Giles Martin ha confermato che una versione deluxe di Revolver, l’album del 1966 dei Beatles, è in lavorazione.

Martin, figlio di George Martin, storico produttore della band soprannominato “il quinto Beatle”, ha confermato che l’uscita del boxset è prevista per questo autunno, continuando una serie di pubblicazioni che finora ha riguardato album storici della band come Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band, White Album, Abbey Road e Let It Be. Come per le precedenti versioni deluxe, le registrazioni sono state rimixate e rimasterizzate dallo stesso Martin e il box set conterrà outtake, inediti e demo.

Alcuni fan della band sono però preoccupati del risultato che si possa ottenere lavorando oggi sui dischi pubblicati dai Beatles prima di Sgt. Pepper. In quel periodo, infatti, gli album erano registrati su multitraccia a quattro canali, costringendo i musicisti ad inserire più strumenti all’interno di una singola traccia, rendendo quindi molto difficile – ad oggi – rimetterci mano.

Sul tema Martin era già intervenuto nell’autunno del 2021, parlando con Variety: «Sto aspettando la tecnologia adatta per poterci lavorare, per poter far qualcosa di davvero innovativo con Rubber Soul e Revolver, qualcosa di diverso da un remastering, anche perché questi dischi sono già stati rimasterizzati. Penso che ci siamo quasi, penso che la tecnologia giusta sia quasi arrivata».

In una conversazione con NME sulla scelta di includere outtakes e demo in queste versioni deluxe, Martin ha raccontato: «Ho parlato con Paul McCartney durante il lockdown. Mi ha chiesto: “Ma di quante versioni di Get Back ha bisogno la gente?”. E io ho risposto: “Lo stai chiedendo alla persona sbagliata, il numero che ti direi sarebbe sicuramente più di basso di quello che direbbe la gente”».

Martin ha poi aggiunto: «C’è comunque qualcosa di bellissimo nelle demo; le persone posso farsi ispirare scoprendo quali erano gli ingredienti grezzi da cui sono nate le canzone che amano».

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