Ariana Grande parla per la prima volta di Manchester: «Per ora c’è solo un grande dolore»

Dalle pagine del Time, che le ha dedicato la cover del "Next Generation Leaders" Issue, la popstar ha parlato dell'attentato avvenuto dopo il suo concerto, a maggio dello scorso anno

È passato quasi un anno dall’attentato suicida avvenuto lo scorso 22 maggio alla Manchester Arena, subito dopo la fine del concerto di Ariana Grande. L’esplosione causò 23 morti e 250 feriti, molti di questi minorenni.

Solo oggi, Ariana Grande è tornata a parlare dell’episodio dalle pagine del Time, che le ha dedicato la copertina del Next Generation Leadesr Issue: «Così tante persone hanno sofferto e hanno avuto paura. L’elaborazione di questi fatti dura per sempre». La cantante ha poi continuato: «Non voglio che questo evento negativo abbia tutto questo potere. È il lato peggiore dell’umanità, per questo ho cercato di reagire. L’ultima cosa che volevo è che i miei fan pensassero che qualcosa del genere potesse vincere».

@arianagrande is happy, and it’s important to her that people know that. At 24, Grande is one of the biggest pop stars in the world, and she’s coming out with new music two years after her last album, the blockbuster Dangerous Woman. Her latest single is called “No Tears Left to Cry,” a triumphant, ’90s-house-inflected pop confection, part breathy vocals and part spunky, spoken-word playfulness. She chose it carefully: “The intro is slow, and then it picks up,” she says. “And it’s about picking things up.” Grande made a song about resilience because she has had to be resilient, in ways that are difficult to imagine, after a terrorist detonated a bomb outside her May 22, 2017, concert in Manchester, England, killing 22 people and leaving more than 500 injured. What happened is part of the song, but the song is not about what happened. Instead of being elegiac, it’s joyful and lush, and Grande is proud of it, and of herself. “When I started to take care of myself more, then came balance, and freedom, and joy,” she says. “It poured out into the music.” In the video for the song, she’s upside-down, the way life used to feel. “We’ve messed with the idea of not being able to find the ground again,” she says, “because I feel like I’m finally landing back on my feet now.” #ArianaGrande is one of three International covers showcasing the Next Generation Leaders. Read more about the rising activists, artists and athletes who are reshaping music, sports, fashion, politics and more on TIME.com. Photograph by @jimmymarble for TIME

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La scorsa estate, Ariana ha organizzato un concerto benefico per raccogliere fondi da destinare alle famiglie delle vittime: «La musica dovrebbe essere la cosa più sicura del mondo. Questo è uno dei motivi per cui mi pesa ancora così tanto, ogni giorno. Mi piacerebbe ci fosse qualsiasi cosa da poter fare per aggiustare le cose. Si pensa che col tempo sarà più facile parlarne, o che in qualche modo riuscirai a metterti il cuore in pace. Ogni giorno aspetto questa sensazione, ma per ora c’è solo un grande dolore».

Ariana ha pubblicato un mese fa il suo nuovo singolo, No Tears Left To Cry, dedicato proprio alle vittime di Manchester, nel testo – We way too fly to partake in all this hate – e nel videoclip, che si chiude con il simbolo della città, l’ape, che vola verso la telecamera.

Il suo nuovo disco, Sweetener, è atteso per il 20 luglio mentre il 20 maggio Ariana sarà una delle performer dei prossimi Billboard Music Awards: «Sono felice. Piango, ma sono felice».