Alla scoperta dell’audio ad alta risoluzione con gli Editors

La Sony ha presentato ai Metropolis Studios di Londra il nuovo walkman e le nuove cuffie. Per voi la video-intervista alla band di Tom Smith

Potrà un walkman salvare le sorti del mercato musicale? Il nome è lo stesso del magico strumento che ci faceva ascoltare le cassette negli anni ’80, la tecnologia assolutamente diversa ed è proposta da Sony con il modello NWZ-A15, attualmente il più piccolo e leggero strumento per ascoltare musica in Hi-Res (disponibile anche in Italia, all’interno di una serie di prodotti accompagnati dal logo Hi-Res, presente anche su prodotti di altre marche).

Per presentare al meglio i nuovi prodotti Hi-Res La Sony ha organizzato una serie di prove dal vivo ai celeberrimi Metropolis Studios di Londra (dove hanno registrato praticamente tutti gli artisti dai Queen a Madonna, dai Clash ai Cure) e ha chiamato come testimoni gli Editors che hanno raccontato i retroscena delle loro canzoni più famose dagli ultimi loro due album, le hanno fatte ascoltare con il nuovo walkman e le nuove cuffie MDR-1ADAC con amplificatore DAC USB integrato. L’obiettivo? Far ascoltare un brano esattamente come viene sentito dalla band in studio di registrazione per non far perdere la minima qualità (in genere, gli artisti registrano gli album in alta risoluzione (24 bit/96 kHz) in studio e, dopo il mixaggio, le tracce vengono compresse (16 bit/44,1 kHz) e rese disponibili su CD o per il download). La band di Tom Smith ha sottolineato come l’ascolto di brani in Hi-Res sia auspicabile per ogni artista proprio perché possono essere colte molte più sfumature di suono.

Per anni si è detto che la gente cerca la convenienza e non qualità. Ma non è così.

«Per anni è passato il concetto che la gente cercasse solamente la convenienza e non la qualità ma non è così, ne siamo convinti», ha spiegato Alberto Ayala, Vision and Sound Director di Sony Europe. Da una ricerca Sony l’84 per cento degli intervistati ha dichiarato che preferirebbe ascoltare album interi se fossero in alta risoluzione.

L’Hi-Res potrebbe conquistare anche i più giovani, in che modo? «È quello che ci auguriamo», hanno spiegato da Sony Uk, «facendo ascoltare loro le tracce in alta risoluzione, magari negli stessi negozi, spiegando le differenze. Sicuramente sarà una tecnologia che all’inizio conquista più facilmente un pubblico più maturo, dai trent’anni in su».

Il walkman NZW-A15 supporta i formati FLAC, ALAC, AIFF, fino a 24 bit/192 mHz. Al momento in Italia non sono molti gli store digitali che permettano di acquistare brani in Hi-Res ma molto si sta muovendo in questo senso e probabilmente anche in Italia arriverà un servizio come Qobuz, attivo in Gran Bretagna e in molti altri Paesi europei.