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6ix9ine, il rapper è stato picchiato mentre era in sauna

Un gruppo di uomini si sono scagliati contro di lui in una palestra causandogli ferite a mascella, costole e schiena. Resa dei conti? Tekashi è in libertà dopo aver fornito testimonianze contro membri della propria gang

Foto: Shareif Ziyadat/WireImage

Vi ricordate 6ix9ine? Tra il 2017 e il 2020 il controverso rapper di New York aveva piazzato due album, Dummy Boy e TattleTales nella top 5 americana, raggiungendo il primo posto in classifica con il singolo Trollz con Nicki Minaj, ma a far parlare di lui erano stati soprattutto questioni legate alla cronaca criminale.

Proprio durante la sua scalata al successo, a fine 2018, 6ix9ine (che si firma anche Tekashi69 o Tekashi 6ix9ine) è stato arrestato per racket, possesso d’arma da fuoco, rapina a mano armata e concorso in omicidio, venendo identificato come membro dei Nine Trey Gangsters, la frangia violenta della gang dei Bloods. Dopo aver rischiato fino a 47 anni di prigione, 6ix9ine ha patteggiato la propria libertà in cambio di una serie di testimonianze contro la sua stessa gang, rifiutando però il programma di protezione testimoni.

Il rapper, che vanta ancora un seguito fortissimo (su Instagram parliamo di quasi 22 milioni di follower), negli ultimi due anni ha pubblicato solamente un paio di singoli, ma il suo nome ciclicamente riappare nella cronaca americana. Proprio ieri è stato attaccato da un gruppo di uomini in una palestra in South Florida. Il rapper era dentro la sauna quando alcuni uomini non ancora identificati si sono scagliati contro di lui, colpendolo ripetutamente tra gli insulti. La polizia e l’ambulanza sono presto giunti sul luogo, portando 6ix9ine in ospedale dove ha riportato ferite alla mascella, alle costole e alla schiena.

Non è ancora chiaro se il pestaggio sia legato alla sua cooperazione con le forze dell’ordine.

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