Il Mad Cool Festival di Madrid si avvicina al suo decimo anniversario. In programma dall’8 all’11 luglio all’Iberdrola Music di Madrid, festival spagnolo è diventato, in un decennio tondo, un punto di riferimento per chi ama quell’energia unica dei festival europei e, soprattutto, per i fan del rock e del pop. E basta leggere la line up di quest’anno per capirlo: Foo Fighters, Nick Cave & The Bad Seeds, Pulp, Pixies, Jennie, Lorde e molti altri. Un festival enorme, roba da 5 palchi e 100 mila persone al giorno, attivo dalle 18 alle 2 del mattino.
E visto che i biglietti, come sempre, stanno per andare esauriti, vi scegliamo un artista per giorno da non perdere, tra headliner e non, cercando di mostrarvi i vari colori di un cartellone piuttosto interessante. Gli ultimi biglietti sono disponibili qui.
Foo Fighters
Mercoledì 8 luglioÈ il primo tour della band di Dave Grohl dopo il licenziamento di Josh Freese sostituito da Ilan Rubin alla batteria. Sarà anche il ritorno in Spagna della band, che non passava da queste parti dal 2017 (così come per l’Italia). È l’occasione per sentire, non solo una nuova formazione, ma anche il nuovo album Your Favorite Toy. Per i fan di Grohl e compagni, un’occasione d’oro.
Jennie
Giovedì 9 luglioVisto che stiamo parlando di un festival propenso al rock, perché non puntare tutto sul k-pop internazionale di Jennie delle Blackpink? Del superteam coreano, lei è certamente la baddie, vista la sua attitudine consacrata anche dalla partecipazione nella serie tv The Idol di The Weekend. Qualcosa di (molto) diverso in un cartellone pieno di distorsioni e amplificatori.
Polo & Pan
Venerdì 10 luglioMagari ai più il nome di Polo & Pan non dice molto, ma se avete fatto almeno un dj set in spiaggia negli ultimi dieci anni, vi assicuriamo che li avete ballati. Infatti non c’è niente che urli estate come i beat del duo francese, chiamati qui a dare un’alternativa fresca all’intensità della band sul main stage.
David Byrne
Sabato 11 luglioNon esistono show come quelli di David Byrne. Per idee, coreografie, messaggi, positività. E, in fondo, David Byrne è anche unico nel suo genere come artista. Lo abbiamo visto a Milano e lo abbiamo amato (qui la recensione). L’occasione per rivederlo dal vivo, questa volta all’aperto, è troppo ghiotta.















