5 artisti del Guatemala per accompagnare la ‘Sobremesa’ di Rum Zacapa | Rolling Stone Italia
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5 artisti del Guatemala per accompagnare la ‘Sobremesa’ di Rum Zacapa

Una playlist per musicare il rituale da tavola più celebre del mondo latino, da sorseggiare con Zacapa, il premium rum originario del Guatemala

Sobremesa è una parola spagnola di origine latina che indica l’indugiare a parlare, con piacere e socialità, una volta finito il pasto. Un rituale dedicato alla condivisione, in cui regnano convivialità e empatia, e che porta le persone a riconnettersi vivere e godersi il momento, rallentando il ritmo intenso delle giornate.

Il fatto che il cibo sia terminato non significa che lo sia anche il pasto. La Sobremesa infatti è un momento ideale per Zacapa, il premium rum originario del Guatemala, che, da sempre, la accompagna con le proprie note olfattive e gustative dolce ma decise, rimandando a scenari esotici che ben si sposano con la rilassatezza che richiama momenti di vita condivisi e vissuti. Un momento per elevare e celebrare i pasti e quindi, di conseguenza, la vita.

Rum Zacapa, infatti, è riconosciuto come uno dei più pregiati rum al modo. Prodotto in Guatemala, è il risultato della combinazione unica di un suolo, un clima e una materia prima naturale con l’esperienza della distillazione e uno speciale processo di invecchiamento ad alta quota. A differenza di altri rum, a base di melassa, Zacapa usa il miele vergine, la prima estrazione della canna da zucchero.

Per entrare ancor più dentro il clima e alle abitudini centro americane e latine, abbiamo preparato per voi una playlist composta da cinque artisti guatemaltechi, un assaggio musicale che ben si accosta al clima conviviale della Sobremesa a base di Rum Zacapa, invecchiato a 2300 metri d’altezza nella cosiddetta Casa sopra le nuvole sugli altipiani di Quetzaltenango in Guatemala, luogo magico dove il tempo à sospeso tra passato e futuro.

“Luna de Xelajú” Marimba Chapinlandia

“Reina del Caos” Rebeca Lane

“Ok OK” Easy Easy

“Mujer Indígena” Sara Curruchich

“Hhumo” Mc Suina