Home Musica

New Music Friday, le scelte di Rolling – 4 settembre 2020

Il nuovo album di Bill Callahan ispirato a Raymond Carver, il tributo a Marc Bolan con gli U2, Nick Cave da solo al pianoforte, l’edizione deluxe degli Stones: le uscite da non perdere secondo la redazione di Rolling Stone

Cantautori, maestri del passato e canzoni finite dopo 47 anni: è iniziato settembre e la musica – finalmente anche quella italiana – torna a pieno regime con diverse uscite interessanti. Iniziamo con due dischi che arrivano da lontano: il tributo a Marc Bolan prodotto da Hal Willner con U2 e Nick Cave, e la versione deluxe di Goats Head Soup degli Stones. Poi Bill Callahan e il suo disco ispirato a Raymond Carver, il nuovo album di Tricky e i singoli di Nick Cave, Finneas, SZA. Per l’Italia, l’esordio della giovane cantautrice Emma Nolde (qui la nostra intervista), la drill ligure di Vaz Tè e il singolo di Golden Years e Post Nebbia.

Bill Callahan – Gold Record


Un anno dopo lo splendido Shepherd in a Sheepskin Vest, con cui ha superato un complicato blocco creativo, Bill Callahan torna con un album ispirato a racconti e poesie di Raymond Carver, popolato di personaggi ordinari e storie semplici, scritto con calore ed empatia da uno dei cantautori più interessanti della scena contemporanea. 

Artisti Vari – AngelHeaded Hipster


AngelHeaded Hipster è l’ultimo tributo curato da Hal Willner, eccentrico produttore scomparso lo scorso aprile. L’album dedicato a Marc Bolan e ai T. Rex è concepito come un film e mette insieme artisti diversissimi, dagli U2 a Kesha, fino a Lucinda Williams, Nick Cave e Todd Rundgren.

The Rolling Stones – Goats Head Soup (Deluxe)


Una nuova edizione deluxe ci fa riscoprire Goats Head Soup, uno degli album più sottovalutati e incompresi del catalogo dei Rolling Stones. La nuova versione contiene anche alcuni inediti, che la band ha finito di scrivere dopo 47 anni. «Di solito le tracce inedite sono cose che non mi piacevano o che non ho finito», ci ha raccontato Mick Jagger. «Invece non erano affatto male. L’idea era finire le canzoni come se fossero state registrate la settimana scorsa».

Nick Cave – Galleon Ship


Lo scorso giugno Nick Cave ha registrato un film-concerto all’Alexandra Palace di Londra, intitolato Idiot Prayer. Ha suonato, da solo al pianoforte, versioni minimali, destrutturate ed essenziali delle sue canzoni. Ora quel concerto diventa un disco e un film, anticipati da Galleon Ship. «Con il lockdown il mondo è precipitato in un silenzio inquietante e riflessivo», ha detto Cave. «In quel silenzio ho iniziato a pensare all’idea di registrare e filmare le canzoni. Il film e l’album sono una preghiera nel vuoto, il ricordo di un momento strano e precario della storia».

Le altre uscite

Internazionali

Declan McKenna – Zeroes
Throwing Muses – Sun Racket
6ix9ine – TattleTales
Tricky – Fall to Pieces
Freak Heat Waves – Zap the Planet
Grant-Lee Phillips – Lightning, Show Us Your Stuff
Sara Bareilles – More Love: Songs from Little Voice Season One
Norah Jones – Midnight Jones
Dirty Projectors – Super João
Diplo – MMXX
Soundwalk Collective with Patti Smith – Peradam
Afel Bocum – Lindé
Hanna Georgas – All That Emotion
The Pineapple Thief – Versions of the Truth
Hayes Carll – Alone Together Sessions
Emily Barker – A Dark Murmuration of Words
Hurts – Faith
Haim – The Summer Girl Remixes Volume 1
Josiah Johnson – Every Feeling on a Loop
Adrianne Lenker – Anything
Anohni – It’s All Over Now, Baby Blue (singolo)
Finneas – What The’ll Say About Us (singolo)
Melody Gardot & Sting – Little Something (singolo)
Carla Bruni – Un grand amour (singolo)
BSCBR – Master of Rehearsal (singolo)
Birdy – Open Your Heart (singolo)
Aloe Blacc – Hold On Tight (singolo)
SZA & Ty Dolla $ign – Hit Different (singolo)
Tobi Lou – Endorphins (singolo)
Julia Stone – Unreal (singolo)
Wilco – Summer Teeth (Slow Rhodes Version) (singolo)

Italiane

Emma Nolde – Toccaterra
Diamine – Ma che diamine
Vaz Tè – VT2M
Golden Years & Post Nebbia – Guadagnare tempo (singolo)
An Early Bird – State of Play (singolo)
Dark Polo Gang – Speedrunner (singolo)