New Music Friday, le scelte di Rolling – 28 maggio 2021 | Rolling Stone Italia
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New Music Friday, le scelte di Rolling – 28 maggio 2021



Il rock inclassificabile e matto dei Black Midi, il disco orchestrale di Moby, il tributo degli Idles ai Gang of Four, i super feat dei Sottotono: le uscite da non perdere secondo la redazione di Rolling Stone

I Sottotono con Gué Pequeno, Marracash e Tiziano Ferro

Foto: Sara Sabatino

“Cavalcade” Black Midi

È il nuovo album di una delle band più interessanti della nuova scena britannica. I Black Midi suonano un mix inclassificabile che mette insieme jazz, punk e prog. Il titolo, ci hanno detto, è una fusione tra le parole cavalry e parade. «L’abbiamo scelto perché i testi raccontano storie di personaggi diversi, come in una sfilata».

“Reprise” Moby

Reprise è una raccolta dei brani più importanti e famosi di Moby, riarrangiati per orchestra e interpretati da una serie di ospiti di grande livello, tra cui Kris Kristofferson, Jim James, Mark Lanegan e Gregory Porter. Esce per la storica etichetta Deutsche Grammophon, in contemporanea con il documentario sulla sua carriera – e sul percorso di guarigione da depressione e dipendenze – intitolato Moby Doc. L’intervista.

“Exodus” DMX

Il disco postumo di DMX, registrato quasi interamente prima della morte del rapper, è anche l’album con più featuring della sua carriera: Lil Wayne, Snoop Dogg, Nas, Bono, Alicia Keys, Usher e altri. Ne abbiamo parlato con il produttore Swizz Beatz.

“Fever” Kings of Convenience

Una canzone intima, una ballata influenzata dalla bossa nova e abbellita da archi e pianoforte. È il secondo singolo estratto dal prossimo disco del duo Peace or Love, in uscita il 18 giugno. «Fever è stata la canzone dell’album scritta più velocemente, nata dalla semplice ispirazione», ha detto Erlend Øye.

“When Smoke Rises” Mustafa

When Smoke Rises è l’esordio di Mustafa Ahmed, cantante e cantautore 24enne cresciuto a Toronto ma figlio di immigrati musulmani del Sudan. Ha iniziato a scrivere dopo aver perso degli amici in una sparatoria, si ispira a Joni Mitchell e Bob Dylan e compone quella che definisce «inner city folk music». Al disco hanno collaborato Jamie xx, Sampha e James Blake.

“Damaged Goods” Idles

Una delle band più note del nuovo post punk britannico suona un classico del genere. Damaged Goods farà parte del disco tributo ad Andy Gill, il chitarrista dei Gang of Four scomparso a febbraio 2020. «Senza di loro gli Idles non esisterebbero», ha detto la band in un comunicato. «Damaged Goods suona fresca ed eccitante anche dopo un milione di ascolti. Abbiamo colto al volo l’opportunità di suonarla. È stato un onore, una gioia e un privilegio».

“High in the Grass” Sleater-Kinney

High in the Grass è il secondo singolo estratto da Path of Wellness, il decimo album in studio delle Sleater-Kinney e il primo registrato in duo dopo l’abbandono della batterista Janet Weiss. «Parla della bellezza e della fragilità della vita mortale», dicono.

“Killer Remix” Eminem feat. Jack Harlow & Cordae

Mentre tutti parlano della possibile collaborazione con Post Malone, Eminem pubblica un nuovo singolo. Si tratta di Killer Remix, nuova versione di una delle canzoni di Music to Be Murdered By – Side B, l’edizione deluxe dell’album uscita a dicembre. Insieme al rapper ci sono Jack Harlow e Cordae.

“The Width of a Circle” David Bowie

The Width of a Circle è il nuovo album postumo di David Bowie, pensato come disco gemello di Metrobolist, la riedizione di The Man Who Sold the World uscita lo scorso novembre. Il disco – che prende nome da una canzone ispirata a un quadro dell’amico George Underwood – contiene 21 tracce inedite, tra singoli registrati nelle session del 1970, un concerto per la BBC e dei remix a cura di Tony Visconti.

“Live in Stuttgart 1975” Can

Registrata su nastro, è la prima di una serie di pubblicazioni d’archivio. È la formazione con Irmin Schmidt (tastiere), Jaki Leibezeit (batteria), Michel Karoli (chitarra), Holger Czukay (basso). 

“Solo lei ha quel che voglio 2021” Sottotono feat. Tiziano Ferro, Gué Pequeno, Marracash

È il remake di uno dei brani più amati di Sotto effetto stono, da ascoltare in attesa del nuovo album Originali che uscirà il 4 giugno. Insieme a Tormento e Big Fish ci sono Gué Pequeno, Marracash e Tiziano Ferro, che in passato faceva parte della formazione live dei Sottotono. «Sono stati sogno, opportunità, lavoro, divertimento, lezione», ha detto il cantante. «Non li ringrazierò mai abbastanza per avermi scelto a 19 anni come corista e poi di nuovo oggi per questo meraviglioso progetto».

“Veneto d’estate” Post Nebbia

È il singolo “estivo” dei Post Nebbia, tra citazioni di Niccolò Fabi, sintetizzatori, ritmi funk e racconti di afa, zanzare, tempo perso e bestemmie. Insieme alla band c’è il cantautore Nico LaOnda.

“Notte” Bluem

È il primo album in italiano di Bluem, cantautrice e produttrice sarda di base a Londra, un concept in sette tracce, ognuna porta come titolo un giorno della settimana, pensato come tributo alla notte. Scritto in collaborazione con Simone D’Avenia, ha un suono ispirato a Bon Iver e Grimes, Kali Uchis e Rosalía.

“No Game Freestyle” Fedez & tha Supreme

Dopo il discorso sul palco del Primo Maggio e la lunga coda di polemiche con la Rai, Fedez torna al rap duro e puro con No Game Freestyle, non un vero singolo, ma un freestyle prodotto da Young Miles e in collaborazione con tha Supreme. Il risultato? Funziona. Ne abbiamo parlato qui.

“Red Bull 64 Bars, The Album” Artisti Vari

64 Bars è uno dei format sul rap più visti e commentati in assoluto e ora diventa un disco vero e proprio. Contiene dieci tracce inedite e quattro best of, oltre alla solita lista di nomi importantissimi della scena hip hop italiana: Marracash, Gué Pequeno, Gemitaiz, Ernia, Lazza, Izi e tanti altri.

“Su di me” Lucia Manca

È il nuovo singolo della cantautrice, scritto insieme a Matilde Davoli, che si è occupata anche della produzione. È una canzone d’amore, che Lucia Manca ha presentato con un mini-racconto ambientato nel 1979, in un bar dove «trasmettono per la sesta volta Tu sei l’unica donna per me di Alan Sorrenti».

“Le nostre vigliacche parole mancanti” Olden feat. Pierpaolo Capovilla

Cuore nero, il nuovo album di Olden, è uscito oggi ma non lo troverete sulle piattaforme streaming. Al suo posto ci sono solo due singoli, Per diventare un fiore (uscita a fine aprile) e Le nostre vigliacche parole mancanti, in collaborazione con Pierpaolo Capovilla. Sono due canzoni nate dallo «straniamento causato dalla pandemia», che parlano di rimpianti e resurrezioni, del «desiderio di rinascere dalla terra, assumendo sembianze di bellezza primordiale».