New Music Friday, le scelte di Rolling – 23 luglio 2021 | Rolling Stone Italia
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New Music Friday, le scelte di Rolling – 23 luglio 2021

Dieci minuti di Coldplay, Lorde che sembra Joni Mitchell, Aaron Dessner e Bon Iver che sembrano The Band, l'album cult di Emma-Jean Thackray, i Darkside di Nicolás Jaar e le altre uscite del venerdì

Darkside, ovvero Nicolás Jaar e Dave Harrington

Foto: Jed DeMoss

“Spiral” Darkside

I Darkside sono Nicolás Jaar e Dave Harrington e il loro terzo album nasce dal concetto di jam. «Fin dall’inizio, i Darkside sono stati la nostra jam band», ha detto Jaar. «Qualcosa che abbiamo fatto nei giorni liberi. Quando ci siamo riuniti di nuovo, è stato perché non vedevamo l’ora di suonare di nuovo insieme». Darkside, dice Harrington, «è il terzo essere nella stanza che si manifesta quando suoniamo assieme».

“Coloratura” Coldplay

È il brano di chiusura di Music for the Spheres, il nuovo disco della band in arrivo a ottobre, una suite spaziale con un testo che sembra un viaggio nel cosmo. Non è un vero singolo (dura oltre 10 minuti), ma un regalo ai fan. Cesare Cremonini l’ha recensita così: «È analogica e digitale, ha dentro un po’ di Beatles e un po’ di Pink Floyd».

“Stoned at the Nail Salon” Lorde

È il secondo singolo estratto da Solar Power, il nuovo album della cantante neozelandese, una ballata acustica e leggera, con un testo che parla «di invechiare, abituarsi alla vita domestica e di quando ti chiedi se hai fatto le scelte giuste».

“Yellow” Emma-Jean Thackray

Lei è una polistrumentista della nuova scena jazz di Londra, Yellow il suo disco d’esordio. «È un album che parla di solidarietà, dell’unione tra tutte le cose dell’universo, di mostrare amore e gentilezza, di connessioni umane», ha detto. «L’ho approcciato cercando di simulare una di quelle esperienze psichedeliche che ti cambiano la vita, un’ora in cui scopri una dimensione nascosta e chi sei davvero».

“Life, and Another” Mega Bog

Lei si chiama Erin Birgy, viene dagli Stati Uniti, ha interpretato Moe Tucker dei Velvet Underground in Vinyl. Nel quinto album si muove sul confine tra classico cantauorato e pop strambo, tra freak folk e avant pop, se vi piacciono le etichette. Le musiche sono varie e mosse, la voce esce dalle cuffie per ficcarsi direttamente in testa.

“Phoenix” Big Red Machine feat. Fleet Foxes & Anaïs Mitchell

Prende forma il nuovo album del gruppo di Aaron Dessner e Justin Vernon. Dopo il singolo con l’amica Taylor Swift (e un altro paio di estratti), ecco un pezzo con Robin Pecknold dei Fleet Foxes e Anaïs Mitchell: folk americano al suo meglio, con dentro echi di The Band. «È una delle ultime canzoni scritte per l’album. L’ho scritta pensando alla Band e ai Grateful Dead, forse immaginando il disco dei Big Red Machine come una specie di The Last Waltz». L’album How Long Do You Think It’s Gonna Last? uscirà il 27 agosto.

“Right on Time” Brandi Carlile

Il pezzo che apre la strada al nuovo album della cantautrice di By the Way, I Forgive You, uno dei dischi migliori del 2018, è una ballata super classica, quasi da musical, ed è accompagnata da un video diretto da Courteney Cox. L’album In These Silent Days uscirà il 1° ottobre.

“Gold-Diggers Sound” Leon Bridges

«Ho passato due anni a improvvisare in quello che mi sembrava il paradiso dei musicisti», ha detto Leon Bridges della lavorazione del suo terzo album. «Ci spostavamo senza sforzo dalla pista da ballo allo studio. Finivamo di bere tequila alle 10 del mattino e lavoravamo fino alle 10 di sera. Tutto per amore dell’R&B».

“Say What You Will” James Blake

«Questa canzone parla di stare in pace con te stesso, a prescindere dagli altri. I paragoni sono i veri ladri della gioia», ha detto James Blake del primo singolo estratto dal suo nuovo album Friends That Break Your Heart. C’è anche un videoclip, dove appare Finneas, il fratello e produttore di Billie Eilish.

“Too Late (Band Version)” Bob Dylan

È un estratto dal sedicesimo volume del progetto Bootleg Series. Springtime in New York copre la prima metà degli anni ’80, come abbiamo raccontato qui. Il pezzo è una outtake delle session di Infidels.

“Hot Summer” Prince

Un bel pezzo funk, allegro ed eccitante. Hot Summer farà parte di Welcome 2 America, il disco di inediti che Prince ha registrato nel 2010 e che uscirà il 30 luglio. L’album è descritto come «un’opera che documenta le preoccupazioni, speranze e visioni di Prince a proposito della nostra società. Aveva previsto un’era di divisioni politiche, disinformazioni e battaglie per la giustizia razziale». Abbiamo parlato della gestione dell’archivio di Prince con sua sorella, Tyka Nelson.

“For Free” David Crosby

Prima di scrivere For Free, David Crosby ha passato uno dei periodi più difficili della sua vita, tra il blocco dei tour, una situazione economica complicata, la perdita del figlio biologico e problemi di tendinite che gli impedivano di suonare la chitarra. Ne è uscito scrivendo un album positivo e ottimista. «Questa musica mi ha salvato la vita», ci ha detto.

“Downhill from Everywhere” Jackson Browne

Cantautori che resistono al tempo e al passaggio delle mode. Nel bene e nel male, Downhill from Everywhere è un disco perfetto per raccontare la fine di un’epoca e lo stile e i valori dei cantautori che oggi la gente chiama boomer. “Sto ancora cercando qualcosa”, recita il titolo del primo pezzo. Peccato non lo faccia con qualche idea audace in più.

“Jaime Reimagined” Brittany Howard

È il remake del disco solista (premiato con un Grammy) della cantante degli Alabama Shakes. Insieme a Howard ci sono Bon Iver, Childish Gambino, Common, Michael Kiwanuka e molti altri. «Scrivere Jaime è stato divertente perché mi ha permesso di esplorare tanti generi», ha detto la cantante. «Vale lo stesso per questa nuova versione. Sentire tanti artisti incredibili di mondi musicali diversi mentre interpretano le mie canzoni è stato un onore»

“Living Proof” The War On Drugs

Il ritorno di uno dei gruppi rock più divisivi degli ultimi anni (mai quanto gli amati/odiati Greta Van Fleet), con un pezzo delicato e riflessivo. L’album I Don’t Live Here Anymore uscirà il 29 ottobre. In concerto il 5 aprile all’Alcatraz di Milano.

“Industry Baby” Lil Nas X & Jack Harlow

Dopo Montero (Call Me By Your Name) e Sun Goes Down, Lil Nas X torna con un altro singolo estratto dal suo prossimo album (ancora senza data d’uscita), questa volta in collaborazione con Jack Harlow. Il brano è prodotto da Kanye West e arriva insieme a un video in cui Lil Nas X evade di prigione.

“A Wise Tale” Abstract Mindstate

Il duo hip hop di Chicago, roba da connoisseur, tornerà il 6 agosto con un album, Dreams Still Inspire, interamente pronto da Kanye West. Questo è il primo singolo. Al disco è abbinato il documentario sulla storia del gruppo We Paid Let Us In!.

“Night Goat (Acoustic)” Melvins

Uno potrebbe pensare che i Melvins senza il suono mostruoso delle chitarre elettriche sono come Superman senza superpoteri, e invece… Questa versione del pezzo dall’album anni ’90 Houdini è l’antipasto del primo album acustico nella storia del gruppo. S’intitola Five Legged Dog e uscirà il 15 ottobre.

“Keta Music Vol. 3” Emis Killa

Emis Killa non aveva intenzione di pubblicare un vero album in questo periodo d’incertezza, come racconta nella nostra intervista. E perciò dà seguito alla saga dei suoi mixtape, con feat di Madame, Massimo Pericolo, J Lord, Lazza, Rose Villain, Gemitaiz, Jake La Furia e altri.