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New Music Friday, le scelte di Rolling – 22 gennaio 2021

La collaborazione tra Billie Eilish e Rosalía, la musica sacra di Arca, il disco eclettico di Samuel e il nuovo singolo di Venerus. Le uscite da non perdere secondo la redazione di Rolling Stone

Venerus

Foto press

Venerus, “Ogni pensiero vola”

«Questa è una canzone che ho trovato dentro di me, o meglio che mi ha trovato mentre cercavo una porta tra il dentro e il fuori», ha detto Venerus di Ogni pensiero vola, il suo ultimo singolo. È un brano r&b originale ed elegante, con un arrangiamento delicato e la solita grande produzione di Mace. «Questa musica mi ha accompagnato nei momenti più articolati dell’ultimo anno e mezzo, per me è stata concretamente Magica musica», ovvero il titolo dell’album che uscirà il 19 febbraio.

Billie Eilish & Rosalía, “Lo Vas A Olvidar”

Un brano essenziale in cui duettano Billie Eilish e Rosalía, due tra le voci più riconoscibili del pop degli ultimi anni. Lo Vas A Olvidar è cool e fragile, quieto, minimale, perfetto per le atmosfere di Euphoria, di cui sarà colonna sonora. Ne abbiamo parlato qui.

Weezer, “All My Favorite Songs”

“Tutte le mie canzoni preferite sono lente e tristi, tutte le mie persone preferite mi fanno imbestialire”, canta Rivers Cuomo, accompagnato dall’orchestra, in All My Favorite Songs, traccia d’apertura di OK Human, l’album dei Weezer in arrivo a fine mese. È un bel pezzo pop, centrato su una melodia semplice, gentile e trascinante, accompagnato da un video sospeso tra mondo digitale e realtà.

Arca, “Madre”

A poche settimane dalle 100 versioni alternative di Riquiquí, Arca torna con un progetto a sorpresa, un EP di musica sacra intitolato Madre. Insieme alla musicista c’è Oliver Coates, producer e violoncellista che ha collaborato con i Radiohead. L’EP è composto di quattro tracce, quattro variazioni sul tema minimali e dalle atmosfere sospese: «Ho scritto Madre quattro anni fa, poi ho fatto Madreviolo suonando il violoncello, prima di lavorare con Oliver», ha detto Arca. «Dopo averla registrata ho distrutto lo strumento, così è diventata unica. Poi ho girato la versione a cappella a Oliver, che l’ha portata in una direzione che sognavo, ma non riuscivo a raggiungere».

Tash Sultana, “Sweet & Dandy”

Per la serie nuove vie del pop, ecco Sweet & Dandy, il singolo che anticipa il secondo album di Tash Sultana, polistrumentista ex maledetta chiamata a dare seguito al bell’esordio Flow State. Sweet & Dandy è una canzone romantica e liquida, che parla di come «liberarsi dalle distrazioni negative e vivere il presente, ricordare che siamo abbastanza. Non avete bisogno che il mondo vi dica come essere».

Francesca Michielin, “Cattive stelle (feat. Vasco Brondi)”

Cattive stelle è la sorpresa del giorno. Un brano pop, radiofonico, forse la hit dei prossimi mesi, con il timbro scuro di Vasco Brondi ad accompagnare la voce di Francesca Michielin, ormai grande esperta di duetti dopo il disco Feat (Stato di natura) e prossima alla partecipazione a Sanremo con Fedez. Ne abbiamo parlato qui.

Capo Plaza, “Plaza”

A quattro anni da Allenamento, dopo una serie di singoli di platino, remix internazionali e almeno un inno generazionale (Giovane fuoriclasse), Capo Plaza torna con il secondo album Plaza. È un disco dal respiro più internazionale, ma che mantiene lo spirito underground che ha portato il trapper in cima alle classifiche. Vedremo se sarà l’album della consacrazione tra i grandi del genere.

Samuel, “Brigatabianca”

Brigatabianca, il nuovo album solista di Samuel, è un progetto eclettico: cantautorato intimo, giochi electro-pop, qualche incursione rap. Il frontman dei Subsonica ci ha lavorato durante il primo lockdown nel Golfo Mistico, uno spazio dove ha alloggiato e lavorato gran parte dei musicisti coinvolti nel progetto. «È un album nato e cresciuto in solitaria», ci ha detto, «è eterogeneo, ogni canzone è curata da un produttore diverso. Il filo conduttore è la mia scrittura, la mia voce. Per il resto, campo libero a ogni esperienza musicale».

Ornella Vanoni, “Un sorriso dentro al pianto”

Un sorriso dentro al pianto è il primo singolo estratto da Unica, il nuovo album di inediti che Ornella Vanoni pubblicherà fra sette giorni. È un brano classico, intenso, che non avrebbe sicuramente sfigurato sul palco dell’Ariston, firmato da Pacifico e Francesco Gabbani. «È una canzone che assomiglia al tempo che viviamo», ha detto la cantante. «Io mi ritrovo in ogni canzone che canto perché la faccio mia usando il sentimento».