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New Music Friday, le scelte di Rolling – 21 agosto 2020

Il ritorno dei Bright Eyes, il revival anni ’70 dei Lemon Twigs, il grunge dei Bully e il nuovo singolo di Pharrell e Jay-Z: le uscite da non perdere secondo la redazione di Rolling Stone

Rock barocco ed eclettico, revivalismo anni ’70, rabbia grunge e rap antirazzista: anche questo venerdì le uscite discografiche più interessanti della settimana sono tante ed eterogenee. Si parte con i Bright Eyes, che tornano dopo un decennio con Down in the Weeds, Where the World Once Was, poi il terzo album dei Lemon Twigs, il disco con cui i Killers hanno superato l’abbandono di Dave Keunig, il grunge dei Bully e il nuovo singolo di Pharrell Williams con Jay-Z. Non manca neanche il jazz, con l’esordio del talento inglese Nubya Garcia. Per l’Italia, Mistura Pura, ovvero la dj e produttrice Federica Grappasonni con un progetto nato su un bus anni ’70 nelle campagne pugliesi, e il singolo “ignorantissimo” di Chicoria e Massimo Pericolo contenente la massima “Rispettare la legge è uno sport per ricchi”.

Bright Eyes – Down in the Weeds, Where the World Once Was


A quasi un decennio da The People’s Key, i Bright Eyes tornano con un disco eclettico, ricco di arrangiamenti intricati, tocchi orchestrali, un’infinità di strumenti diversi e le grandi storie di Conor Oberst. «La perdita è un grande tema di questo album», ha detto. «Tutti i tipi di perdita: personale e generale. C’è anche un po’ di speranza, e qualche canzone d’amore».

Lemon Twigs – Songs for the General Public


Se fossimo negli anni ’70, i Lemon Twigs sarebbero dei teen idol e attorno a loro ci sarebbe una lemon-mania. Non è un caso, infatti, che colossi come Elton John o Todd Rundgren abbiano espresso grande amore nei confronti della loro musica. Songs for the General Public, il loro terzo album, è una gemma revivalista a base di opere rock e spirito adolescenziale. Ne abbiamo parlato qui.

The Killers – Imploding the Mirage


Imploding the Mirage è forse il disco più difficile della carriera dei Killers, che l’hanno scritto cercando di riempire il vuoto lasciato dal chitarrista Dave Keunig. Alla fine quel posto è stato riempito da tantissimi musicisti diversi – da Adam Granduciel dei War on Drugs a Lindsey Buckingham dei Fleetwood Mac –, e ne è venuto fuori un disco selvaggio e ricco di quei ritornelli orecchiabili che hanno fatto la fortuna della band. La nostra intervista.

Bully – Sugaregg


«Alcune cose dovevano cambiare e sono cambiate», dice Alicia Bognanno di Sugaregg, il terzo disco dei Bully. «Far deragliare il mio ego e le mie insicurezze mi ha permesso di dare a queste canzoni l’attenzione che meritavano». Il risultato è un grande disco di alternative rock anni ’90, canzoni rabbiose e potenti che fanno venire in mente l’epoca d’oro del grunge.

Pharrell Williams feat. Jay-Z – Entrepreneur


Dopo una lunga serie di hit come Frontin, Excuse Me Miss, Change Clothes e Just Wanna Love You, Pharrell Williams e Jay-Z tornano a collaborare con Entrepreneur, un singolo che parla di disuguaglianza e razzismo sistemico verso i neri. «Il brano parla di quanto è difficile fare impresa nel nostro Paese, soprattutto per le persone di colore», ha detto Pharrell Williams. «Come si può realizzare un’idea se si inizia svantaggiati in termini di assistenza sanitaria, educazione e rappresentanza?».

Le altre uscite

Internazionali

Nubya Garcia – Source
Nils Lofgren – Weathered (Live)
Maya Hawke – Blush
Vic Mensa – VTAPE
Bebel Gilberto – Agora
Alex The Astronaut – The Theory of Absolutely Nothing
Troye Sivan – In A Dream
Guided by Voices – Mirrored Aztec
Matmos – The Consuming Flame: Open Exercises in Group Form
Sneaks – Happy Birthday
Duckwrth – SuperGood
Cold War Kids – New Age Norms 2
Mark Lanegan – Another Knock At the Door (IYEARA Remixes)
The Waterboys – Good Luck, Seeker
The Front Bottoms – In Sickness & in Flames
Chuck Prophet – The Land That Time Forgot
Jefferson Starship – Mother of the Sun
Erasure – The Neon
Mariah Carey – Save the Day (with Lauryn Hill) (singolo)
Aluna – Envious (singolo)
BTS – Dynamite (singolo)
Deftones – Ohms (singolo)
Sixx:A.M. – Maybe It’s Time (singolo)
Steve Lukather – Run to Me (feat. Ringo Starr, Joseph Williams) (singolo)
Angel Olsen – Waving, Smiling (singolo)
Dirty Projectors – Holy Mackerel (singolo)
Will Butler – Close My Eyes (singolo)
The Paper Kites – For All You Give (feat. Lucy Rose) (singolo)
Katy Perry – What Makes a Woman (singolo)
Asaf Avidan – 900 Days (singolo)
The Dead Milkmen – (We Don’t Need This) Fascist Groove Thing (singolo)
Tame Impala – It’s True (Four Tet Remix) (singolo)
You Me at Six – MAKEMEFEELALIVE (singolo)
Metallica – For Whom the Bell Tolls (live) (singolo)
The Doors – Peace Frog / Blue Sunday (Take 4) (singolo)
Taylor Swift – folklore: the escapism chapter (singolo)
Dizzee Rascal, Chip – L.L.L.L. (singolo)

Italiane

Mistura Pura – The Blue Bus
Chicoria & Massimo Pericolo – Infamia (singolo)