New Music Friday, le scelte di Rolling – 2 luglio 2021 | Rolling Stone Italia
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New Music Friday, le scelte di Rolling – 2 luglio 2021

I ménage à trois di Colapesce, Dimartino, Vanoni e Dessner, Bon Iver, Swift, il concept su una coppia in crisi di Bobby Gillespie e Jehnny Beth, St. Vincent che suona i Metallica: le nuove uscite da non perdere

Big Red Machine e Taylor Swift

Foto: Graham Tolbert e James Reynolds

“Renegade” Big Red Machine feat. Taylor Swift

Dopo Folklore e Evermore, Aaron Dessner e Bon Iver tornano a collaborare con Taylor Swift, questa volta con il loro progetto Big Red Machine. Renegade è stata scritta a marzo, nella stessa settimana in cui Folklore ha vinto il Grammy come album dell’anno. «Big Red Machine nasce per scrivere musica tra amici, per il puro gusto di farlo», ha detto Dessner. «Quando ho sentito la prima nota vocale di Taylor, il testo mi ha colpito subito, succede ancora adesso».

“Toy Boy” Colapesce, Dimartino, Vanoni

All’inizio era uno scherzo, una bozza presentata a Propaganda Live. Poi, grazie all’intervento di Luca Guadagnino, Toy Boy è diventata una canzone vera, dove la Vanoni diventa una Gloria Swanson per la quale il sesso “non è più un argomento” e i due cantautori aspiranti toy boy con “la fissa”. Hanno raccontato tutto nella nuova digital cover story di Rolling Stone.

“Sad But True” St. Vincent

Per festeggiare i trent’anni dello storico Black Album, i Metallica hanno messo in piedi un enorme disco di cover pieno di ospiti inaspettati, The Metallica Blacklist Album, che uscirà il 10 settembre. Oltre a Phoebe Bridgers, My Morning Jacket, Idles, Kamasi Washington, Weezer c’è anche St. Vincent, che ha suonato Sad But True. Del pezzo sonouscite anche le versioni di Jason Isbell, di Sam Fender e una take inedita dei Metallica.

“Pink Noise” Laura Mvula

«È il disco che ho sempre voluto fare», dice la cantante Laure Mvula di Pink Noise, il suo terzo album in studio. Per riuscirci ha passato tre anni a «combattere per trovare un’identità», ad aspettare finché non ha trovato «un’esplosione di suoni». L’ispirazione centrale del disco sono gli anni ’80: «Sono nata nel 1986, ho assorbito subito l’estetica e il dinamismo di quel periodo».

“Utopian Ashes” Bobby Gillespie & Jehnny Beth

Il disco collaborativo tra il leader dei Primal Scream e la cantante delle Savages è un concept country-soul che parla di una coppia in crisi. «Tutto è nato dall’idea di un uomo e una donna che un tempo si amavano, ma che ormai vivono da separati in casa, senza dedicarsi a ciò che non va nel loro rapporto perché troppo presi da altro», ci hanno detto.

“Matrimonio Gipsy” Carl Brave feat. Myss Keta e Speranza

È il pezzo estivo di Carl Brave, accompagnato da due “testimoni di nozze” d’eccezione, Myss Keta e Speranza. «Ho voluto sperimentare un connubio di universi diversi», ha detto lui. «Ne è venuto fuori un brano unico nel suo genere».

“Fuori di me” Dente

Dente pubblica un nuovo singolo per lanciare il suo tour estivo. «È una canzone che gioca con la verità e la finzione, si destreggia tra l’istinto e la ragione, si interroga sulla vita e la morte e poi si butta sul divano».

“DANZƏ” Autori Vari

DANZƏ è la prima raccolta dedicata alla scena dell’hyperpop italiano: 13 brani, 22 artisti tutti provenienti dall’underground di Soundcloud e dal mondo delle live su Twitch. È musica imprevedibile, ispirata alle contaminazioni di PC Music e SOPHIE, che saltella tra bubblegum pop, emo e metal. «È un viaggio sgangherato e divertente all’insegna della distruzione dei generi e dei riferimenti culturali».

“Gianpace” Gianpace

Gianpace è il nuovo progetto del producer Go Dugong (vero nome Giulio Fonseca), ispirato alle ricerche del Rinascimento Psichedelico. «È musica ipnotica, meditativa, emozionale, per certi versi curativa, la cui struttura è fortemente ispirata a visioni e variazioni percettive dell’esperienza psichedelica. Un viaggio unico diviso in dieci movimenti, che oscilla tra ambient, psichedelia, library e cosmic music».

“La terra dei figli” Motta

A pochi mesi da Semplice, Motta torna con un progetto particolare. Si tratta della colonna sonora del nuovo film di Claudio Cupellini (lo abbiamo intervistato), ispirato alla graphic novel di Gipi. Aspettatevi musica cupa, essenziale e angosciante.

“Radio Guarascio Vol. 2” Tutti Fenomeni

Non è il nuovo album di Tutti Fenomeni, ma il secondo volume della sua radio sperimentale, «la radio dell’anima», 17 minuti di musica imprevedibile, ironica e piena di riferimenti inaspettati e cover in italiano.

“Sudditaliano” FSK Satellite

La traccia d’addio, almeno per un po’, per i FSK: «FSK è una famiglia, da prima della musica, per sempre. Abbiamo deciso di dedicarci ai nostri progetti solisti, collaboreremo ancora, ma non sappiamo dirvi quando ci ritroverete di nuovo tutti e 3 sulla fottuta trapshit. Per questo abbiamo deciso di lasciarvi con un regalo».

“Anno zero” Dani Faiv

Un anno «degno della trama di un B movie» e un mondo che sembra Black Mirror raccontati da Dani Faiv, con la produzione di Strage. «Siamo rimasti fermi come il cargo a Suez», ma è ora di fare tabula rasa e iniziare da zero.

“Her” Poppy

Dopo l’EP Eat e la cover di Fear of Dying di Jack Off Jill, Poppy torna con singolo a metà tra il grunge e il pop, accompagnato da un altro video sopra le righe, una sorta di corto fantascientifico tutto girato in stop motion.

“Starlight” Yola

«Starlight è una canzone che parla di trovare connessioni positive a livello fisico, sessuale e umano, del nostro viaggio verso l’amore», dice Yola del nuovo singolo estratto da Stand for Myself, il suo prossimo album. «Il mondo ha un’idea negativa e fredda delle connessioni sessuali diverse dal matrimonio, questa canzone invece le racconta attraverso una lente positiva, parla di sex positivity».

“Stronger” Janelle Monáe

Dopo Turntables, la canzone scritta per il documentario su Stacey Abrams, Janelle Monáe torna a scrivere musica per la tv con Stronger, una delle canzoni della colonna sonora di We the People, la serie Netflix prodotta da Barack e Michelle Obama. È un brano positivo e ritmato, che parla di superare le difficoltà attraverso l’impegno collettivo. Lo show è composto da 10 episodi tutti dedicati all’educazione civica, e ospiterà le canzoni di H.E.R., Andrà Day, Adam Lambert e Brandi Carlile, che potete ascoltare qui sotto.

“Speak Your Mind” Brandi Carlile

Un’altra canzone della colonna sonora di We The People. Rispetto al pezzo di Janelle Monáe, Carlile si muove su territori folk-rock, musica tradizionale con grandi melodie e un’interpretazione potente e sicura.

“Torn Again” Daniel Lanois feat. Leonard Cohen

Torn Again, il nuovo singolo di Daniel Lanois, è un piccolo gioiello ambient costruito sulla registrazione di un reading di poesie di Leonard Cohen. «Le nostre steel guitar sono diventate la roccia su cui si poggia il poema», ha detto il musicista e produttore canadese. «Io e Wayne Lorenz abbiamo passato tante ore in studio a lavorare sull’arrangiamento e le chitarre, il nostro obiettivo era enfatizzare il viaggio lirico con l’accompagnamento».