New Music Friday, le scelte di Rolling – 19 marzo 2021 | Rolling Stone Italia
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New Music Friday, le scelte di Rolling – 19 marzo 2021

Il ritorno di Lana Del Rey, i dischi sanremesi di Madame, Måneskin e Ghemon, un singolo di Achille Lauro, l’improvvisazione dei Bell Orchestre: le uscite da non perdere secondo la redazione di Rolling Stone


Lana Del Rey, “Chemtrails Over the Country Club”

Se vi è piaciuto Norman Fucking Rockwell, dovreste apprezzare anche quest’album scritto e prodotto con Jack Antonoff, un concentrato di lanadelreysmi, con ballate eleganti e narcolettiche, un pizzico di country e una cover di Joni Mitchell.


Madame, “Madame”

È la grande scommessa della musica rap, anzi pop italiana. Noi di Rolling l’abbiamo scelta per la copertina del numero speciale dedicato a Sanremo, dov’è arrivata a soli 19 anni con una lucidità impressionante. Oggi è finalmente uscito il suo album di debutto dov’è affiancata fra gli altri da Fabri Fibra, Carl Brave, Guè Pequano, Pinguini Tattici Nucleari, VillaBanks, Ernia. Qui la nostra intervista.


Måneskin, “Teatro d’ira Vol. 1”

Bravi o bluff? Rock o pop? Poseur o autentici? Migliorati rispetto a Il ballo della vita? Le risposte sono nel secondo album del quartetto romano che ha vinto Sanremo 2021.


Ghemon, “E vissero feriti e contenti”

È il secondo album di Ghemon in meno di un anno, contiene Momento perfetto e molte altre cose. «Non so cosa vi immaginate voi», ha scritto presentandolo, «ma vi anticipo che è un enorme carico di energia e di groove, che è da suonare a volume altissimo e che musicalmente è la mia bandiera messa sulla luna, quella che ridefinisce tutto il mio suono». L’intervista.


Achille Lauro, “Marilù”

«Una poesia intima, intensa, senza tempo. La storia di Marilù. Un manifesto femminista. La storia della vita. Imparare cosa vuol dire crescere», scrive Achille Lauro. Tradotto: la sua canzone più tradizionale, prodotta da Frenetik & Orang3 e Gregorio Calculli. Dopo Solo noi, è il secondo estratto dall’album Lauro che uscirà il 16 aprile.


Bell Orchestre, “House Music”

Richard Reed Parry e Sarah Neufeld degli Arcade Fire (che proprio oggi pubblicano la vecchia colonna sonora di Her scritta con Owen Pallett) si chiudono in una casa di campagna con una superband, improvvisano musica senza dati regole, né limiti stilistici. «Le idee migliori» ci hanno raccontato «non scaturiscono quasi mai da una riflessione razionale, registrare jam session senza sapere che cosa suonerai permette di cogliere gli istanti in cui l’istinto musicale produce qualcosa di buono».


Jon Batiste, “We Are”

Forse è il caso di cominciare a prendere molto sul serio Jon Batiste. Che non è solo il bandleader del Late Show with Stephen Colbert, ma è anche un ottimo musicista in grado di mettere in connessione il presente con i vecchi funk, gospel, soul, R&B, con spirito giocoso, positivo, gioioso.